Europa League, settimo posto da evitare
da redazione • 27 Aprile 2010 • Categoria: CalcioMagazineIl piazzamento finale sarà importante e non solo per gli emolumenti previsti dalla Lega. Cambieranno, e molto, le ferie dei calciatori.
Il piazzamento finale sarà importante e non solo per gli emolumenti previsti dalla Lega. Cambieranno, e molto, le ferie dei calciatori.
Una notizia che avrebbe del clamoroso arriva da Lecce e riguarda non tanto il calciomercato in sé, come compravendita di giocatori, quanto la politica di calciomercato del Napoli in toto e vorrebbe un avvicendamento tra Pierpaolo Marino e Guido Angelozzi in seno alla società di Aurelio De Laurentiis.
Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis parla di stagione negativa e recrimina sulla partecipazione all’Intertoto e sulle scelte di mercato. Il quarto pareggio consecutivo con Donadoni in panchina non gli e’ andato giu’.
La Procura di Napoli chiede l’archiviazione dell’inchiesta sui fatti del 31 agosto scorso, quando la Stazione Centrale di Napoli divenne il teatro di un presunto assalto al treno da parte dei tifosi del Napoli Calcio diretti a Roma per la prima partita di Campionato.
La stampa parlò di devastazione e di violenze ai danni dei passeggeri del treno cacciati dai vagoni, mentre Trenitalia quantificava i danni in 500 mila Euro. Una tesi smentita da un’inchiesta di Rai News 24 dal significativo titolo di “La bufala campana”, che sulla base di riscontri e testimonianze forniva una diversa ricostruzione dell’accaduto.
Della “prima” carta del tifoso se ne era già occupato il Romanista in un articolo uscito qualche tempo fa. No, non stiamo parlando dello strumento ideato dal Ministero degli Interni, bensì dell’idea partorita già nel 2004 dall’imprenditore italo-inglese Anthony Weatherill. Abbiamo incontrato Weatherill, già attivo nel campo dei servizi rivolti al mondo dello Sport, per fare il punto su questa intricata vicenda.
Un classico esempio di cattivo giornalismo e di “ghettizzazione napoletana” si registra nuovamente in queste ore.
Proprio in questi ultimi giorni si è registrata richiesta di archiviazione dei fatti 31 Agosto sul treno che portava i tifosi del Napoli a Roma. IL TRENO NON FU DEVASTATO, questa la motivazione dell’imminente archiviazione. Il caso si sgonfia sotto l’evidenza dei non-fatti, ma è indegno che mentre il massacro napoletano si riempiva di chiacchiere, menzogne e strilli giornalistici, ora tutto tace e nessun TG si occupi di evidenziare tale richiesta pur di non smentire se stesso e il suo operato di quei giorni e la sua compartecipazione ad un disegno ben più grande. (Di Angelo Forgione)
Il tecnico goriziano ha dimostrato per l’ennesima volta che quando una gara nasce sotto una cattiva stella non riesce a raddrizzarla, come già accaduto a Chievo e in altre occasioni. Se si accoppiano le indecisioni sui cambi e lo stato di forma precario degli azzurri, si spiega la disfatta odierna (dal blog di Marco Liguori “Il pallone in confusione”)
Il clamoroso caso del treno devastato il 31 agosto dai tifosi del Napoli diretti a Roma, con danni stimati in oltre 500 mila euro, richiesta attualmente dimezzata (???), si sgonfia sotto l’evidenza dei fatti. Ma il clamore dei fatti fa meno audience di quello delle menzogne…
All’interno dell’edizione odierna di “Tutti In Campo”, Carlo Alvino ed il suo staff raccolgono il parere di tifosi, giornalisti ed addetti ai lavori.
L’avvocato Fabio Turrà ha spiegato in esclusiva a “il pallone in confusione” che ha notificato stamattina gli atti di citazione contro FIGC e CONI per conto di alcuni tifosi colpiti ingiustamente dalla chiusura delle curve del San Paolo decisa dalla giustizia sportiva.
I presidenti sbattono i pugni sul tavolo del Ministro Maroni: con le limitazioni alle trasferte scendono gli introiti.