Capua, il nemico n.1 gioca in casa!
da redazione • 26 Novembre 2008 • Categoria: PallamanoUn fulmine a ciel sereno. Proprio nel momento in cui la compagine giallorossa è fresca di una sontuosa vittoria esterna (la prima stagionale, conseguita in Trentino con il Mezzocorona). Proprio in una fase in cui il Capua ha dimostrato a pieno titolo di poter reggere il confronto con realtà ben più blasonate e di grande tradizione. Ebbene, da oggi la società che rappresenta l’eccellenza dell’handball in Campania (unica di Serie A di tutta la regione) si è vista privare, da parte dell’Assessorato allo Sport del proprio Palazzetto
Per ragioni che nulla hanno a che vedere con l’aspetto sportivo.
E’ tutta una questione di soldi, come chiarisce dettagliatamente e senza utilizzare metafore un dirigente dell’Asd Pallamano Capua, Vincenzo Nigro, in una nota pervenuta alla redazione di SportMagazine:
“Avevamo studiato, assieme all’Assessore in questione, un piano di rientro con l’Agisac (Agenzia Impianti Sportivi Amministrazione Comunale, ndr) che prevedeva, oltre ad un esborso cash di 1100 euro, un saldo mensile di oltre 600 euro. Ora gestire finanziariamente una società di tale livello, che va in trasferta in Trentino così come in Puglia, comporta un certo volume di uscite, per le quali al Comune non viene chiesto un euro. Ebbene, è bastato non saldare in tempo il pagamento del 31/10 per vederci chiudere in faccia il cancello del Palazzetto. Eppure, sebbene siamo perfettamente consci del significato del motto “”verba volant…”", all’inizio della stagione ci aveva assicurato un intervento per 10 mila euro come premio per l’avvenuta promozione in A1. Premio che ci avrebbe permesso di essere in regola con i pagamenti delle spese con l’Agisac. Adesso invece il Comune dichiara di trovarsi in una situazione di dissesto finanziario. E, per la serie “”il danno, oltre la beffa”", non solo si rimangia la parola data, ma per 10 mila euro non concessi ne bastano 600 non ricevuti subito per impedire, nella persona dell’assessore allo Sport Guido Taglialatela, all’Asd Pallamano Capua di svolgere la propria attività sportiva.”
Fra l’altro, oggi si sarebbe dovuta disputare a Capua la prima giornata del Campionato Regionale Under 14. Invece “Taglialatela si è reso artefice, tra le altre cose, del rinvio della prima giornata del Campionato Regionale U14, e dell’essersi preso la responsabilità di aver mandato a casa ragazzini tra i 12 ed i 14 anni, che fanno quotidianamente salti mortali per far conciliare la loro passione sportiva con lo studio. Ora cosa dovrei spiegargli?“.
Una spiacevolissima situazione, in special modo spiacevole trattandosi di una società che ha puntato molto, se non tutto, sui giovani (il settore giovanile capuano è universalmente riconosciuto quale uno dei migliori in Italia) e sulla loro volontà di riscatto in un contesto socio-economico che definire sfavorevole è un eufemismo.
Nigro chiarisce altri dettagli piuttosto inquietanti: “Cosa più grave, davanti al cancello, per impedirci l’accesso alla struttura ci è stata fatta trovare una sgraditissima sorpresa, un’ automobile di proprietà della moglie di un ex consigliere, nonchè dirigente di un’altra società sportiva capuana, che ci ostruiva il passaggio. Si tratta della stessa persona che a più riprese si è lamentata del fatto che usufruiamo del Palazzetto anche durante la settimana, e che così facendo il contatore dell’Enel saltava ripetutamente. Vorrei sottolineare che questo aspetto della questione, per colpe non certo ascrivibili all’Asd Capua, ci è anche costato caro, in virtù di sanzioni ricevute dalla Federazione visto che il problema si è presentato anche durante lo svolgimento delle partite interne. Un’ ulteriore beffa, che rende l’idea di quanto piova sul bagnato”.
“Riteniamo dunque di dover rimarcare, pur riconoscendogli cospicui sforzi nel permettere l’apertura del Palazzetto stesso, la natura deplorevole del comportamento dell’Assessore Taglialatela, che, ripeto, ha letteralmente chiuso in faccia la porta alla pallamano capuana, e che non accetteremo alcun tipo di minaccia, nè da dirigenti di altre società sportive nè da chicchessia“.
In attesa di conoscere le motivazioni dell’Assessore al ramo e dell’Agisac, vi invitiamo a commentare quest’articolo con la promessa che tutti i vostri commenti saranno riportati ai diretti interessati.
(Redazione 9online.it)
redazione è
manda una e-mail all'autore | Tutti i post di redazione
SportMagazine nasce nel giugno 2008 con l´ambizioso obiettivo di ampliare l´offerta informativa dedicata allo sport, con particolare riguardo al calcio. Settore, quello sportivo, già curato dallo staff di 9online.it attraverso la sezione "
[...] http://www. 9online.it - Un fulmine a ciel sereno. Proprio nel momento in cui la compagine giallorossa è fresca di una [...]
Non puntualizzare l’ovvio, ma il Capua non è l’unica squadra di serie A della regione ed il tutto per 2 motivi.
1 la serie A1 del campionato di pallamano, non rappresenta il campionato di vertice della FIGH che invece si
chiama Elite ed è il massimo campionato per quanto riguarda la pallamano MASCHILE. A Salerno, invece esiste
una squadra che milita nel campionato di serie A1 femminile, che invece E’ il massimo campionato della FIGH in
quanto non esiste l’Elite.
Fatta questa doverosa puntualizzazione (tra l’altro Salerno nel 2003-04 ha vinto anche lo scudetto e partecipato
alla Coppa dei Campioni), voglio esprimere tutta la solidaietà alla società. E’ davvero brutto compiere IMMENSI sforzi
per compiere un’attività sociale e portare in giro il nome della propria città e poi vedere quelli che dovrebbero essere
i primi sostenitori di questi sforzi, venir meno. “Nemo profeta in patria” ….. In bocca al lupo per tutto. La pallamano
campana è con voi.