<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>La voce dell'Emergenza - il Blog</title>
	<atom:link href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti</link>
	<description>L'Emergenza Rifiuti a 360 gradi</description>
	<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 17:59:23 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Nucleare Francia: Trizio nell’acqua del rubinetto</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/nucleare-francia-trizio-nell%e2%80%99acqua-del-rubinetto/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/nucleare-francia-trizio-nell%e2%80%99acqua-del-rubinetto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 17:59:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[nuke]]></category>

		<category><![CDATA[agenzia sicurezza nucleare]]></category>

		<category><![CDATA[ansaldo nucleare]]></category>

		<category><![CDATA[Areva]]></category>

		<category><![CDATA[asn]]></category>

		<category><![CDATA[centrale nuclare]]></category>

		<category><![CDATA[claudio scajola]]></category>

		<category><![CDATA[cnen]]></category>

		<category><![CDATA[Collectif antinucléaire 84]]></category>

		<category><![CDATA[compensazioni]]></category>

		<category><![CDATA[deposito nazionale]]></category>

		<category><![CDATA[edf]]></category>

		<category><![CDATA[enea]]></category>

		<category><![CDATA[enel]]></category>

		<category><![CDATA[energia]]></category>

		<category><![CDATA[ex centrale garigliano]]></category>

		<category><![CDATA[flamanville]]></category>

		<category><![CDATA[francia]]></category>

		<category><![CDATA[legge 99/09]]></category>

		<category><![CDATA[legge regionale anti nucleare]]></category>

		<category><![CDATA[localizzazione]]></category>

		<category><![CDATA[montalto di castro]]></category>

		<category><![CDATA[no nuke]]></category>

		<category><![CDATA[nucleare]]></category>

		<category><![CDATA[Oikiluoto]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti radioattivi]]></category>

		<category><![CDATA[scorie]]></category>

		<category><![CDATA[sogin]]></category>

		<category><![CDATA[stefania prestigiacomo]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[vas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10152</guid>
		<description><![CDATA[Il “Collectif antinucléaire 84” ha avvertito le autorità della presenza di radioattività nell’acqua di rubinetto di 3 città di Vaucluse]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fnucleare-francia-trizio-nell%25e2%2580%2599acqua-del-rubinetto%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<h5><em>Il “Collectif antinucléaire 84” (“Collettivo antinucleare 84”) è un gruppo anarchico francese operante nella zona di Gard e Vaucluse, sensibile soprattutto alle tematiche della salute (messa a rischio da inceneritori e impianti nucleari). <a href="http://www.fa-30-84.org/news.php?lng=fr&amp;pg=391" target="_blank">Di seguito la traduzione di un articolo del 19 agosto scorso</a>.</em></h5>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/trizio_acqua_rubinetto.gif" alt="" width="233" height="233" align="right" /><strong>Le terrificanti confessioni dei consiglieri</strong></p>
<p>Nel mese di febbraio, a seguito di analisi indipendenti, il “<strong>Collectif antinucléaire 84</strong>” ha avvertito le autorità della <strong>presenza di radioattività nell’acqua di rubinetto di 3 città</strong> di Vaucluse, di cui 2 presentavano <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/05/11/nucleare-le-centrali-colabrodo-in-usa/" target="_blank">un tasso anormale (superiore a quello naturale) di trizio, pericoloso per la salute</a>. In aprile, di fronte al mutismo dei consiglieri delle città e delle amministrazioni coinvolte, il “Collectif antinucléaire 84” rendeva pubbliche le sue analisi ed informava la popolazione del <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/06/18/analisi-delle-acque-campane-riscontrate-percentuali-di-veleni-troppo-alte/" target="_blank">rischio del bere l’acqua di rubinetto</a>. L’unica risposta dei sindaci di Carpentras e Mornas in sostanza fu, alla radio e sulla stampa:<br />
&#8220;<em>non preoccupatevi, è tutto come prima, l’acqua di rubinetto può essere bevuta</em>&#8220;.<br />
Oggi emerge che <strong>quelle frasi rassicuranti non poggiavano su nessun elemento razionale, affidabile o tangibil</strong>e - al contrario - e che solo il <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/28/sicurezza-nucleare-un-ossimoro-del-terzo-millennio/" target="_blank">dogmatismo pro-nuclearista o l’incoscienza aveva condotto quei sindaci a simili affermazioni</a>. Il “Collectif antinucléaire 84” aveva immediatamente denunciato questo atteggiamento che considera la gente tanto infantile da accettare qualunque frase ufficiale.<br />
Oggi alcuni documenti &#8220;segreti&#8221; danno ragione al “Collectif antinucléaire 84”. <strong>Nell’ambito di una <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/08/06/francia-rapporto-roussely-la-relazione-di-stato-sul-disastro-del-settore-nucleare/" target="_blank">corrispondenza che avrebbe dovuto rimanere nascosta alla popolazione</a></strong>, il Comune di Carpentras confessa:</p>
<p>&#8220;<em>riguardo al comune di Carpentras, l’acqua potabile è una competenza trasferita al comitato Rhône Ventoux, che l’ha a sua volta delegata alla SDEI (filiale del gruppo nucleare GDF-Suez). [...] Il Comune di Carpentras non possiede altre analisi tramite le quali confrontare il valore di 8,2 Bq/l. Ho richiesto al comitato Rhône Ventoux di comunicarci i risultati delle analisi relative al trizio sull’acqua proveniente dalla nostra stessa falda. Lo stesso comitato fa riferimento alle analisi dell’ARS</em>&#8230;.&#8221;</p>
<p>Così si torna al punto di partenza: <strong>tutti fanno riferimento alla stessa fonte, e nessuno è competente né responsabile!</strong> Davanti a una tale situazione, il “Collectif antinucléaire 84” ha interpellato con una lettera i Prefetti della Regione e di Vaucluse, il 20 luglio, chiedendo loro di applicare il principio di precauzione:</p>
<p>&#8220;<em>Come sapete, <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/02/24/miserotti-isde-nucleare-piu-tumori-e-leucemie-nei-bambini/" target="_blank">anche la minima dose di radioattività ha effetti nocivi sulle reauture viventi e sulla salute</a> e non esistono norme internazionali in materia che provino l’innocuità dell’esposizione alle radiazioni delle popolazioni e della catena alimentare&#8230; allo stato attuale delle conoscenze, sappiamo che <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/06/15/chernobyl-il-martirio-delle-generazioni-post-esplosione/" target="_blank">le patologie indotte non si limitano al cancro e si estendono alle patologie del sistema nervoso e alle malattie cosiddette ereditarie</a><a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/08/26/centrali-nucleari-e-leucemia-e-il-principio-di-precauzione/" target="_blank">interessi economici dell’industria, in particolare quella nucleare: il principio di precauzione e di protezione dei lavoratori e della popolazione</a> implica l’arresto immediato della produzione di Trizio e di ogni altro radioelemento, e che si portino avanti analisi sistematiche delle acque distribuite attraversi i rubinetti, della catena alimentare e delle colture locali e regionali, al fine di determinare la presenza di radioattività artificiale</em> dovute agli effetti mutageni del trizio&#8230; Noi vi chiediamo quindi di applicare senza indugio o scrupolo per quelli che potrebbero essere gli  (Alpha, Beta, Trizio)&#8221;.<span id="more-10152"></span></p>
<p>E lì ancora una volta: imbarazzo e silenzio ufficiale. Ed anche disprezzo delle popolazioni. L’influenza della <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/08/26/la-francia-vende-nucleare-ma-in-patria-punta-sulleolico/" target="_blank">lobby nucleare e dei suoi affiliati</a> sui consiglieri e sulle istituzioni, tanto al livello locale quanto a quello regionale e nazionale, <strong>è una minaccia concreta per la democrazia e la salute</strong>, che sottomette la popolazione all’arbitrio e alla menzogna.<br />
[...] Il “Collectif antinucléaire 84” invita la popolazione e gli operatori del settore nucleare a rifiutare di servire da cavie ai dogmi degli scienziati nucleocrati, ad esigere l’arresto immediato del nucleare. (Paolo Calabrò, <a href="http://www.agoravox.it/Nucleare-in-Francia-Trizio-nell.html" target="_blank">AgoraVox</a>)</p>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Nucleare: Depositi scorie ultrasicuri? Chiedetelo ai francesi" rel="bookmark" href="../2010/07/02/nucleare-depositi-scorie-ultrasicuri-chiedetelo-ai-francesi/">Nucleare: Depositi scorie ultrasicuri? Chiedetelo ai francesi</a></h2>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Nucleare: la CEI esalta l’esempio Flamanville. Ma dimentica di citare le disfunzioni" rel="bookmark" href="../2010/06/11/nucleare-la-cei-esalta-lesempio-flamanville-ma-dimentica-di-citare-le-disfunzioni/">Nucleare: la CEI esalta l’esempio Flamanville. Ma dimentica di citare le disfunzioni</a></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/nucleare-francia-trizio-nell%e2%80%99acqua-del-rubinetto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Smaltire l’amianto dimenticando la legge: miracolo dello “stato di emergenza”</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/smaltire-l%e2%80%99amianto-dimenticando-la-legge-miracolo-dello-%e2%80%9cstato-di-emergenza%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/smaltire-l%e2%80%99amianto-dimenticando-la-legge-miracolo-dello-%e2%80%9cstato-di-emergenza%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 17:36:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[amianto]]></category>

		<category><![CDATA[antonio perrotti]]></category>

		<category><![CDATA[arpa friuli]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[friuli venezia giulia]]></category>

		<category><![CDATA[glauco spangaro]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[mauro di bert]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[riccardo riccardi]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stato di emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10150</guid>
		<description><![CDATA[In Friuli Venezia Giulia, lo “stato di emergenza” permette di bypassare senza troppi problemi le norme sul corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fsmaltire-l%25e2%2580%2599amianto-dimenticando-la-legge-miracolo-dello-%25e2%2580%259cstato-di-emergenza%25e2%2580%259d%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/statoemergenza_legge.jpg" alt="" align="left" />Smaltire l’amianto senza preoccuparsi della legge. In <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/02/11/emergenza-permesso-di-aggirare-le-leggi/" target="_blank">lo “<strong>stato di emergenza</strong>” permette di bypassare senza troppi problemi le norme sul corretto smaltimento</a> dei rifiuti pericolosi. L’insidiosa “deroga” a una legge dello Stato (la 257 del 27 marzo 1992: quella, appunto, che contiene le norme relative alla cessazione dell’impiego di amianto) è contenuta nell’<strong>ordinanza della Protezione civile, controfirmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi</strong>, emanata dopo la <strong>tromba d’aria che ha colpito 35 comuni della regione</strong> il 23 luglio scorso. Cinquecentomila euro stanziati subito per le attività agricole compromesse, le case e i capannoni scoperchiati. Le coperture di questi ultimi, come spesso accade, sono in lastre ondulate di eternit. A quattro giorni dalla tromba d’aria, l’assessore Regionale alla Protezione Civile <strong>Riccardo Riccardi</strong> rilascia un’intervista al Gazzettino: “Per lo smaltimento – assicura – dovremo pensare a un’oculata gestione in grado di assicurare ogni eliminazione di situazioni di rischio”. Poi chiede <strong>lo stato di calamità naturale.</strong> Accordato, il 30 luglio, con decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri. Data di fine dell’emergenza: 31 luglio 2011. <strong>Durata: un anno esatto</strong>. Il 20 agosto viene pubblicata l’ordinanza numero 3894 della Protezione Civile. <strong>Riccardi, che è anche vicecommissario per l’emergenza dell’A4</strong> (anche un tratto autostradale, in Italia, può essere in emergenza) <strong>viene nominato Commissario delegato</strong>. L’ordinanza ne stabilisce i compiti e produce un elenco di due pagine di leggi e norme cui si può andare in deroga: è uno dei poteri di Protezione civile. Sul sito ufficiale del Dipartimento non si dice quali siano le leggi derogate: per scoprirlo bisogna leggere il testo dell’ordinanza. In cui <strong>la parola “amianto”</strong> non compare mai. Viene però citata la Legge 257/1992. In particolare, secondo l’ordinanza, “<strong>il commissario delegato è autorizzato</strong>, ove ritenuto indispensabile e sulla base di specifica motivazione, <strong>a derogare agli articoli 9, 10, 12 e 15 di quella legge</strong>. Di che cosa si tratta? Gli articoli in questione <strong>stabiliscono le misure che le imprese devono adottare nello smaltimento per <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/04/28/amianto-il-killer-silenzioso-storia-di-una-strage-italiana/" target="_blank">tutelare la salute dei lavoratori e dell’ambiente</a></strong>. Definiscono poi la necessità di vigilanza da parte delle unità sanitarie e dispongono che lo smaltimento dell’amianto venga effettuato da ditte specializzate iscritte a un apposito albo. Non è finita. <strong>Nel caso del Friuli si va in deroga anche alla classificazione stessa dei rifiuti a base di amianto,</strong> che la 257 definisce “speciali, tossici e nocivi”. C’è infine l’articolo 15, anch’esso reso derogabile dall’ordinanza, che prevede sanzioni per chiunque non adotti le norme dovute in merito al trattamento dell’eternit.<span id="more-10150"></span></p>
<p>Insomma, il Friuli diventa un luogo dove l’amianto si può smaltire senza norme? Secondo Riccardi non c’è da preoccuparsi: questa è solo la cornice. “A breve verrà approvato un regolamento quadro, che prevederà anche come muoversi per rispettare le norme di sicurezza ambientale e dei lavoratori. Trovandosi in emergenza – dice – la deroga è necessaria semplicemente per sveltire le tempistiche burocratiche”. Ma nell’ordinanza si parla anche di articoli di legge che non hanno a che fare direttamente con le tempistiche. “L’alternativa alla deroga” risponde Riccardi “è quella di applicare le procedure normali. Ma se, per esempio, devo fare un piano di sicurezza, e per il piano di sicurezza devo avere non so quante autorizzazioni, questo incide anche sui tempi”.</p>
<p>E bisogna fare in fretta, per <strong>rimuovere le coperture pericolose o i loro resti frantumati.</strong> Il che potrebbe anche sembrare logico, in una situazione emergenziale. Anche <strong>Glauco Spangaro</strong>, un tecnico dell’<strong>Arpa del Friuli</strong> esperto in smaltimento d’amianto, la vede allo stesso modo: “Il legislatore non pensa all’evento calamitoso, prevede una norma generica. Ma l’evento calamitoso che crea questo fatto anomalo ed eccezionale richiede la deroga”. Chi le deroghe di Protezione civile le ha vissute in maniera invadente, invece, <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/04/21/laquila-nega-la-cittadinanza-onoraria-a-bertolaso/" target="_blank">come L’Aquila,</a> la pensa diversamente: “C’è il rischio che andare in deroga voglia dire semplicemente non rispettare le normative”, dice<strong> Antonio Perrotti</strong>, architetto della Regione Abruzzo. Il rischio, cioè, che la fretta della deroga favorisca il non controllo sulla tutela dell’ambiente e della salute di cittadini e lavoratori.</p>
<p>C’è però chi si è rimboccato le maniche, senza deroghe né ordinanze speciali. “Bisognava partire subito, perché si doveva garantire la ripresa delle attività produttive”. Lo racconta <strong>Mauro Di Bert,</strong> sindaco del comune di Pavia di Udine, uno dei più colpiti dalla tromba d’aria. Si è proceduto andando in deroga? No, semplicemente si sono accelerate le procedure con l’ordinanza comunale numero 61/2010, che prevede il rispetto della 257/1992 e che obbliga i privati a provvedere, a proprio carico, alla messa in sicurezza delle strutture pericolanti, danneggiate o in cattive condizioni contenenti amianto; a rivolgersi alle aziende specializzate o comunque a seguire tutte le norme previste per la rimozione e lo smaltimento. In attesa che si chiariscano i termini dei risarcimenti che i privati dovranno avere per il danno subito. Ci sono – quindi – delle realtà che stanno uscendo dall’emergenza senza l’aiuto di procedure accelerate. Basterà il “regolamento quadro” per fare in modo che nei prossimi 12 mesi (tanto dura lo stato di emergenza) non ci sia una corsa allo smaltimento facilitato, trovando magari escamotage per fare in modo di rientrare nei requisiti dell’ordinanza?<br />
(Alberto Puliafito, <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/02/smaltire-lamianto-dimenticando-la-legge-e-il-miracolo-dello-stato-di-emergenza/55749/" target="_blank">IlFattoQuotidiano</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/smaltire-l%e2%80%99amianto-dimenticando-la-legge-miracolo-dello-%e2%80%9cstato-di-emergenza%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Smog Napoli: centraline Arpac fuori uso da tre mesi, finalmente il bando</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/smog-napoli-centraline-arpac-fuori-uso-da-tre-mesi/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/smog-napoli-centraline-arpac-fuori-uso-da-tre-mesi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[bando arpac]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[centraline arpac]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[consorzio sta]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[pm10]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[smog napoli]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10146</guid>
		<description><![CDATA[nuovo bando per l’affidamento dei servizi di monitoraggio della qualità dell’aria in tutta la regione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fsmog-napoli-centraline-arpac-fuori-uso-da-tre-mesi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/smog_napoli_centraline.jpg" alt="" width="322" height="242" align="left" />L’<strong>Arpac</strong> ha finalmente pubblicato, in data <strong>28 luglio, con scadenza il 13 settembre </strong>(per non dare troppo dell&#8217;occhio probabilmente), il <strong>nuovo bando per l’affidamento dei servizi di monitoraggio della qualità dell’aria in tutta la regione</strong>; appalto riguardante quindi tutte le 20 stazioni di misurazione dell’aria.<br />
La gara pubblica per “l’aggiudicazione dei servizi integrati di manutenzione della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria” prevede un<strong> costo di partenza dell’appalto di € 1.132.000,00</strong> a fronte dell’espletamento del servizio per un periodo di 36 mesi.</p>
<p>Il vecchio appalto, <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/03/16/smog-napoli-di-nuovo-fuorilegge/" target="_blank">aggiudicato dal<strong> Consorzio STA</strong> e risalente al 2006</a>, partiva dall’importo base di 3 milioni e 370 mila euro, anch’esso per un periodo di 36 mesi, anch’esso relativo all’intero territorio regionale.<br />
Il bando è stato quindi reso pubblico, dopo che <strong>dal mese di giugno da più parti si era chiesta la pubblicazione della gara</strong> e, soprattutto, si erano chiesti lumi su <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/08/11/napoli-centraline-fuori-uso-smog-fuori-controllo/" target="_blank">chi – essendo scaduto il vecchio affidamento nel giugno 2010 – <strong>si stesse occupando della rete delle stazioni</strong> di rilevamento</a>.<strong> Il futuro aggiudicatario gestirà la rete per una durata di 3 anni a partire dalla data di verbalizzazione del vincitore</strong>. Scadendo il 13 settembre ciò significa che non prima dell’ottobre 2010 potrà essere affidato il servizio al nuovo gestore. Ciò significa che, dal giugno 2010 fino ad ottobre, la manutenzione delle centraline dell’aria resta affidata al caso. <strong>Completamente scoperta, come dimostrano anche i dati delle centraline di luglio e agosto</strong>. Abbiamo considerato 4 giorni campione (25 luglio, 1 agosto, 15 agosto, 23 agosto): il primo e il 15 agosto l’Arpac rende disponibile il dato relativo al <strong>Pm10</strong> di una sola centralina, oltretutto diversa, il 25 luglio e il 23 agosto le centraline funzionanti sono invece 2. <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/01/25/aria-irrespirabile-a-napoli-2-blocchi-del-traffico-a-settimana/" target="_blank">La mancanza di continuità dei dati rende difficile lo studio dell’inquinamento effettivo dovuto al Pm10,</a> falsifica i dati che vengono utilizzati per numerosi studi (sia italiani che europei), e mette a repentaglio la salute dei cittadini. <span id="more-10146"></span>Inoltre, come già scrivemmo un paio di mesi fa, l’Agenzia Regionale in questo modo non rispetta le normative vigenti, in particolare l’Allegato IX del D.M.60 del 2002 (in attesa del recepimento della Direttiva 2008/50/CE) che prevede che in agglomerati urbani con oltre 1 milione di abitanti (Napoli conta 1.004.500 abitanti secondo l’ultimo censimento), debbano essere minimo 4 i punti di campionamento per misurazioni in siti fissi, ovviamente tutti in funzione.<br />
In attesa del vincitore del nuovo bando possiamo quindi affermare che l’Arpac continua ad agire non rispettando le normative vigenti o, più semplicemente, non agisce. (Alessandro Ingegno, <a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=103498" target="_blank">EcoDalleCittà</a>)</p>
<h4><em><a href="http://www.arpacampania.it/files/bandi/2023/Bando%20Gara.pdf" target="_blank">Bando per “l’aggiudicazione dei servizi integrati di manutenzione della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria”</a></em></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/smog-napoli-centraline-arpac-fuori-uso-da-tre-mesi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Esplode piattaforma petrolifera, torna la paura nel Golfo del Messico</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/esplode-piattaforma-petrolifera-torna-la-paura-nel-golfo-del-messico/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/esplode-piattaforma-petrolifera-torna-la-paura-nel-golfo-del-messico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[video]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[esplosione]]></category>

		<category><![CDATA[golfo del messico]]></category>

		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[incidente]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[marea nera]]></category>

		<category><![CDATA[marine energy]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[vermilion]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10141</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il disastro della Deepwater Horizon, il Golfo del Messico torna ad essere teatro dell’esplosione di una piattaforma petrolifera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fesplode-piattaforma-petrolifera-torna-la-paura-nel-golfo-del-messico%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/esplode-piattaforma-petrolifera-torna-la-paura-nel-golfo-del-messico.jpg" alt="" align="left" />Dopo il <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/04/28/golfo-del-messico-marea-nera-catastrofe-incalcolabile" target="_blank">disastro della Deepwater Horizon</a>, il <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/28/golfo-del-messico-marea-nera-i-cento-giorni-della-vergogna/" target="_blank">Golfo del Messico</a> torna ad essere teatro dell&#8217;esplosione di una piattaforma petrolifera. Per cause ancora da determinare, la <strong>Vermilion</strong> (di proprietà del gruppo a stelle e strisce <strong>Marine Energy</strong>) è esplosa causando il ferimento di decine di lavoratori, a circa 80 miglia dalle coste della Louisiana.<span id="more-10141"></span> Secondo quanto appurato dalla <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/05/28/golfo-del-messico-marea-nera-newsweek-bp-imbavaglia-i-media/" target="_blank">Guardia Costiera</a>, che ha allertato nove elicotteri nella zona per recuperare i dipendenti finiti in mare in seguito all&#8217;esplosione, la piattaforma non stava effettuando attività estrattive, e sarà possibile accertare le cause dell&#8217;incidente quanto prima. Al momento non sono state rilevate <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/06/09/golfo-del-messico-marea-nera-reporter-ap-vi-si-immerge-vedo-solo-greggio/" target="_blank">perdite di petrolio</a> nelle acque. (9online.it)</p>
<p><object width="416" height="374" data="http://i.cdn.turner.com/cnn/.element/apps/cvp/3.0/swf/cnn_416x234_embed.swf?context=embed&amp;videoId=us/2010/09/02/bpr.oil.rig.coast.guard.cnn" type="application/x-shockwave-flash"><param name="id" value="ep" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="src" value="http://i.cdn.turner.com/cnn/.element/apps/cvp/3.0/swf/cnn_416x234_embed.swf?context=embed&amp;videoId=us/2010/09/02/bpr.oil.rig.coast.guard.cnn" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/esplode-piattaforma-petrolifera-torna-la-paura-nel-golfo-del-messico/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Sicilia: riapre la discarica di Siculiana</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/sicilia-riapre-la-discarica-di-siculiana/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/sicilia-riapre-la-discarica-di-siculiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:34:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[ato ag3]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[Canicattì]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[dedalo ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[discarica di siculiana]]></category>

		<category><![CDATA[ditta catanzaro]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[famiglia catanzaro]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[Licata]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[sicilia]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10142</guid>
		<description><![CDATA[Riapriranno domani i cancelli della discarica di Siculiana (Agrigento) agli autocompattatori dei 7 comuni serviti dalla Dedalo Ambiente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fsicilia-riapre-la-discarica-di-siculiana%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/siculiana.gif" alt="" width="241" height="189" align="left" /><a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/sicilia-chiusa-la-discarica-di-siculiana/" target="_blank">Riapriranno domani i cancelli della discarica di Siculiana (Agrigento)</a> agli autocompattatori dei 7 comuni serviti dalla <strong><a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/01/22/chiusa-discarica-trapani/" target="_blank">Dedalo Ambiente</a>-Ato AG3</strong> di Licata. Canicattì, Licata e gli altri 5 comuni sono invasi dai rifiuti che si sono accumulati in oltre 36 ore e domani sarà anche peggio. L’intesa è stata trovata nel corso di una riunione che si è svolta a Licata, con la partecipazione anche dei rappresentanti della <strong>Protezione civile di Palermo</strong>. I comuni anticiperanno con un provvedimento d’urgenza parte del dovuto. A causare la chiusura della discarica di Siculiana (Ag), gestita dalla<strong> famiglia Catanzaro</strong>, è stata la mancata corresponsione da parte dei comuni consorziati dei canoni mensili alla Dedalo Ambiene-ATO Ag3 e quindi alla ditta Catanzaro che ha così deciso di <strong>chiudere i cancelli ai morosi</strong>.<span id="more-10142"></span> Il pesante debito delle amministrazioni morose supererebbe il milione di euro. Canicattì, contrariamente agli altri comuni, ha sempre pagato puntualmente i canoni. (<a href="http://www.livesicilia.it/2010/09/02/riapre-domani-la-discarica-di-siculiana/" target="_blank">livesicilia</a>)</p>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Rifiuti, a Palermo si boicottano differenziata e riciclo" rel="bookmark" href="../2010/05/26/rifiuti-a-palermo-si-boicottano-differenziata-e-riciclo/">Rifiuti, a Palermo si boicottano differenziata e riciclo</a></h2>
<h2 class="post-title"></h2>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Emergenza in Sicilia, rispunta l’ipotesi degli inceneritori" rel="bookmark" href="../2010/05/10/emergenza-in-sicilia-rispunta-lipotesi-degli-inceneritori/">Emergenza in Sicilia, rispunta l’ipotesi degli inceneritori</a></h2>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Bagheria, periferia in crisi" rel="bookmark" href="../2009/11/18/bagheria-periferia-in-crisi/">Bagheria, periferia in crisi</a></h2>
<h2 class="post-title"></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/sicilia-riapre-la-discarica-di-siculiana/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Napoli, lavoratori Consorzio Rifiuti in sciopero: camorra, aiutaci tu!</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/napoli-lavoratori-consorzio-rifiuti-in-sciopero-camorra-aiutaci-tu/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/napoli-lavoratori-consorzio-rifiuti-in-sciopero-camorra-aiutaci-tu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[camorra]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[consorzi di bacino campania]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[sciopero]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[w i casalesi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10136</guid>
		<description><![CDATA[Lanciano un provocatorio sos alla camorra i lavoratori dei consorzi di bacino della Regione Campania]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fnapoli-lavoratori-consorzio-rifiuti-in-sciopero-camorra-aiutaci-tu%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/sciopero_rifiuti_camorra.jpg" alt="" width="282" height="204" align="right" />Lanciano un <strong>provocatorio <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/09/28/w-i-casalesi/" target="_blank">sos alla camorra</a></strong> i lavoratori dei <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/08/31/napoli-continua-la-protesta-ancora-rifiuti-per-strada/" target="_blank">consorzi di bacino</a> della Regione Campania che stamani hanno creato problemi al traffico lungo via Partenope, a Napoli, e nella sede del PdL di piazza Bovio dove, in quel momento, si trovava anche il presidente della Provincia di Napoli <strong><a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/11/18/dopo-cosentino-il-caso-cesaro/" target="_blank">Luigi Cesaro</a></strong>. Lo fanno attraverso una lettera aperta nella quale evidenziano che «se <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/03/18/saviano-contro-cosentino-rifiuti-arma-puntata-alla-tempia-del-governo/" target="_blank">lo dice Saviano</a> e la stampa», allora «la camorra nei rifiuti deve essere un fatto vero».</p>
<p>«Ci rivolgiamo a voi - riporta la lettera - <strong>noi, che, <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/04/21/caserta-voto-di-scambio-per-favorire-i-traffici-di-rifiuti-dei-casalesi/" target="_blank">seppur indirettamente, stiamo lavorando per voi&#8230;</a></strong>» e poi seguono tredici istanze che vanno dalla richiesta «a non essere impiegati nelle discariche di rifiuti tossici» <strong>alla <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/27/rifiuti-in-campania-il-direttore-che-piace-al-pdl-ma-anche-al-pd/" target="_blank">lista dei politici «che vi sono amici»</a></strong> per un <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/12/rifiuti-e-camorra-in-manette-ex-consigliere-udeur-ferraro/" target="_blank">avanzamento di carriera</a> o un aumento dello stipendio «e alla <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/14/rifiuti-camorra-e-politici-dopo-ferraro-ora-tocca-a-fabozzi/" target="_blank">richiesta di potere prendere parte a qualche summit..</a>», previo «silenzio, solo foto di spalle» e con la <strong>rassicurazione di allietarlo con «caffè e dolci» offerti a loro spese.</strong> La missiva si conclude con la scritta «<a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/10/22/camorra-e-potere-in-campania/" target="_blank">mafiosamente vostri</a> per sempre. I lavoratori dei consorzi di Bacino della Regione Campania». <span id="more-10136"></span>(<a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=117158&amp;sez=NAPOLI" target="_blank">IlMattino</a>)</p>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Camorra nei rifiuti, processo Eco4: assolto ex vice di Bertolaso" rel="bookmark" href="../2010/08/03/camorra-nei-rifiuti-processo-eco4-assolto-ex-vice-di-bertolaso/">Camorra nei rifiuti, processo Eco4: assolto ex vice di Bertolaso</a></h2>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Napoli, i casalesi volevano uccidere il Pm che indaga su politica e rifiuti" rel="bookmark" href="../2010/07/23/napoli-i-casalesi-volevano-uccidere-il-pm-che-indaga-su-politica-e-rifiuti/">Napoli, i casalesi volevano uccidere il Pm che indaga su politica e rifiuti</a></h2>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Camorra, ‘ndrangheta e mafia insieme nel businnes ecomafia" rel="bookmark" href="../2010/05/14/camorra-ndrangheta-e-mafia-insieme-nel-businnes-ecomafia/">Camorra, ‘ndrangheta e mafia insieme nel businnes ecomafia</a></h2>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Cosentino, la Camera conferma il NO all’arresto" rel="bookmark" href="../2009/12/10/cosentino-la-camera-conferma-il-no-allarresto/">Cosentino, la Camera conferma il NO all’arresto</a></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/napoli-lavoratori-consorzio-rifiuti-in-sciopero-camorra-aiutaci-tu/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Depuratore di Caserta: un intero comune soffocato da miasmi</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/depuratore-di-caserta-un-intero-comune-soffocato-da-miasmi/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/depuratore-di-caserta-un-intero-comune-soffocato-da-miasmi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 15:33:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[alfonso di giorgio]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[angelo bracaccio]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[depuratore orta di atella]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[giuseppe mozzillo]]></category>

		<category><![CDATA[hidrogest]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10134</guid>
		<description><![CDATA[a provocare la puzza sono i depuratori della Hydrogest spenti a causa dell'inchiesta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fdepuratore-di-caserta-un-intero-comune-soffocato-da-miasmi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<h5><em>Sensibilizzato il monitoraggio per quella che è vista e soprattutto &#8220;annusata&#8221; come una vera e propria emergenza ambientale. Brancaccio e gli assessori Mozzillo e Di Giorgio instaurano una conferenza di servizi</em></h5>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/hidrogest_logo.gif" alt="" align="left" />Aumenta il monitoraggio per l&#8217;emergenza ambientale in Campania. &#8220;Per i cittadini di<strong> Orta di Atella</strong> e&#8217; giunta l&#8217;ora di dire basta alla <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/07/06/orta-di-atella-ronde-anti-puzza/" target="_blank">puzza nauseabonda</a> che, nelle scorse settimane ha avvolto il <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/07/16/wasteland-orta-di-atella/" target="_blank">Comune di Orta di Atella</a>. Il sindaco <strong>Angelo Brancaccio</strong>, di concerto con gli assessori ai Lavori pubblici <strong>Giuseppe Mozzillo</strong> e all&#8217;Ambiente <strong>Alfonso Di Giorgio</strong>, e&#8217; riuscito ad ottenere al termine di una conferenza dei servizi a cui hanno partecipato Provincia, Autorita&#8217; di bacino, Procura e Regione Campania che la <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/07/23/depuratore-di-cuma-arrivano-fondi/" target="_blank"><strong>Hydroges</strong>t sistemasse i depuratori</a> che si trovano nell&#8217;<a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/07/17/mare-napoletano-da-paradiso-a-verminaio/" target="_blank">area a ridosso tra Marcianise e Orta di Atella</a> posti sotto <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/07/15/depuratore-di-cuma-scatta-linchiesta/" target="_blank">sequestro a seguito di un&#8217;inchiesta</a> giudiziaria&#8221;, hanno fatto sapere dal Comune di Orta di Atella. Il primo cittadino ha spiegato infatti che &#8220;per evitare che i miasmi che hanno avvolto la nostra citta&#8217; continuassero a rendere l&#8217;area irrespirabile, ho subito provveduto a contattare la Regione Campania e le autorita&#8217; competenti in materia di ambiente affinche&#8217; si allertassero per risolvere il problema: questo mio sollecito ha prodotto un monitoraggio dell&#8217;area e una conferenza dei servizi dalla quale e&#8217; emerso che <strong>a provocare questa puzza fossero i depuratori della Hydrogest spenti a causa dell&#8217;inchiesta</strong>&#8220;. <span id="more-10134"></span>Brancaccio ha precisato che, comunque, nel corso della riunione, ha costretto la proprieta&#8217; ad intervenire in maniera drastica per fare in modo che dai depuratori non venga piu&#8217; fuori questo odore cosi&#8217; pungente. Nelle prossime ore prenderanno il via gli interventi che metteranno finalmente la parola fine a questi disagi&#8221;. (<a href="http://www.caiazzorinasce.net/2010/09/emergenza-ambientale-in-provincia-di.html" target="_blank">CaiazzoRinasce</a>)</p>
<h2 class="post-title"><a title="Link a: Caserta: un sistema fognario che fa acqua (reflua)" rel="bookmark" href="../2010/02/24/caserta-un-sistema-fognario-che-fa-acqua-reflua/">Caserta: un sistema fognario che fa acqua (reflua)</a></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/depuratore-di-caserta-un-intero-comune-soffocato-da-miasmi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ecofriends al SANA 2010</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/ecofriends-al-sana-2010/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/ecofriends-al-sana-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati stampa e segnalazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecofriends]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[imballaggio]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salone internazionale del naturale]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[sana 2010]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[terra futura]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10128</guid>
		<description><![CDATA[Sono più di trenta le Imprese Ecofriends che esporranno in occasione della prossima edizione del Salone Internazionale del Naturale (Padiglione 21 - Stand  A69-B68). ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F02%2Fecofriends-al-sana-2010%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/ecofriends-al-sana-2010.gif" alt="" align="left" /><strong>Sono  più di trenta le Imprese Ecofriends</strong> che esporranno in occasione  della prossima edizione del Salone Internazionale del Naturale (<strong>Padiglione  21 - Stand  A69-B68</strong>). Uno spazio non solo simbolico in cui  Cittadini, Imprese e Partner potranno incontrarsi per <strong>co-progettare  filiere sostenibili, degustando pietanze e vini biologici</strong>.<br />
<span id="more-10128"></span><br />
<strong>Per  conoscere la squadra delle imprese e dei partner presenti allo stand:</strong></p>
<p><a href="http://www.ecofriends.it/LinkClick.aspx?fileticket=EQREAMUcwQk%3d&amp;tabid=556&amp;mid=1646&amp;language=it-IT" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.ecofriends.it/LinkClick.aspx?fileticket=EQREAMUcwQk%3d&amp;tabid=556&amp;mid=1646&amp;language=it-IT</span></span></a></p>
<p><strong>Ecofriends si  fa testimone delle importanti dichiarazioni in ambito ONU</strong><sup>1</sup><strong> in merito alla biodiversità e al ruolo delle foreste: </strong> lo stand sarà interamente realizzato in cartone e legno certificato.  La modularità e <strong>dematerializzazione</strong> degli elementi di eco-arredo  ne consentono la re-immissione nel ciclo produttivo. In coerenza con  i dettami del <strong>Design Sistemico</strong> lo scarto, arricchito di nuove  valenze, diventerà così risorsa disponibile per nuovi eventi.</p>
<p><strong>Trasparenza, partecipazione  e legalità: </strong>i valori su cui si fonda l’identità di Ecofriends.<strong> </strong> La<strong> </strong>“<em>società del rischio</em>”<strong> </strong> ha avuto nella crisi globale la sua più violenta manifestazione. Per  ri-crescere in modo sostenibile occorre <strong>dare ai cittadini il potere</strong> di conoscere, criticare e modificare le scelte di produzione. Saranno  i <strong>beni relazionali</strong> la chiave della nuova competitività e per  far ciò sarà necessario un <strong>passaggio</strong> <strong>dal marketing all’informazione  responsabile in merito </strong>all’intera filiera di produzione del valore.</p>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/ecofriends.jpg" alt="" align="right" /><br />
Al tema della <em> suppply chain</em> è dedicata anche la <strong>terza tappa del  “<em>Manifesto ambientale dell’imballaggio sostenibile”</em>.</strong> Ecofriends e AssoSCAI patrocinano il <strong>convegno </strong> organizzato da Palm e dai partner di filiera, avente ad oggetto la <strong> sostenibilità delle filiere distributive</strong> <strong>nel settore agroalimentare</strong>:  9 settembre ore 09:30 - 13:00, Centro Servizi - Sala Bolero.</p>
<p>Proseguendo una tradizione  inaugurata a <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/06/08/tvb-ti-voglio-bere/" target="_blank">Terra Futura</a>, la tavola rotonda sarà l’occasione  per leggere la sostenibilità attraverso gli occhi dei soci, dei partner  e dei cittadini interessati, con <strong>un’attenzione particolare ai giovani.</strong></p>
<p align="center"><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"><strong><br />
ASSOCIAZIONE ECOFRIENDS – CITTADINI E IMPRESE AMICHE DELL’AMBIENTE</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;">Via Codisotto 8, 46019  - Buzzoletto di Viadana (MN) - Tel: 0375-82203 - mobile: 338-6904076  mail: </span><a href="mailto:segreteria@ecofriends.it" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: xx-small;"><span style="text-decoration: underline;">segreteria@ecofriends.it</span></span></a><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"> - skype: ecofriends2</span></p>
<p align="center"><a href="http://www.ecofriends.it/" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: xx-small;"><strong><span style="text-decoration: underline;">www.ecofriends.it</span></strong></span></a><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"> I </span><a href="http://www.zoes.it/it/pubblico/ecofriends" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: xx-small;"><span style="text-decoration: underline;">www.</span><strong><span style="text-decoration: underline;">zoes</span></strong><span style="text-decoration: underline;">.it/it/pubblico/ecofriends</span></span></a><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"> I </span><a href="http://www.futurodomani.com/associazioni/ecofriends" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: xx-small;"><span style="text-decoration: underline;">www.</span><strong><span style="text-decoration: underline;">futurodomani</span></strong><span style="text-decoration: underline;">.com/associazioni/ecofriends</span></span></a><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"> </span><a href="http://www.facebook.com/ecoamici" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: xx-small;"><span style="text-decoration: underline;">www.</span><strong><span style="text-decoration: underline;">facebook</span></strong><span style="text-decoration: underline;">.com/ecoamici</span></span></a><span style="font-family: Futura Md; font-size: xx-small;"> I </span><a href="http://www.twitter.com/Ecofriends_it" target="_blank"><span style="font-family: Futura Md; color: #0000ff; font-size: xx-small;"><span style="text-decoration: underline;">www.</span><strong><span style="text-decoration: underline;">twitter</span></strong><span style="text-decoration: underline;">.com/Ecofriends_it</span></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/02/ecofriends-al-sana-2010/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Non ne possiamo più&#8221;: asssemblea pubblica a Chiaiano</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/non-ne-possiamo-piu-asssemblea-pubblica-a-chiaiano/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/non-ne-possiamo-piu-asssemblea-pubblica-a-chiaiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 18:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati stampa e segnalazioni]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[caldoro]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[chiaiano]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[giovanni romano]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[presidio chiaiano]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10126</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 4 settembre ore 18:00
Assemblea pubblica alla stazione della metro di Chiaiano
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F01%2Fnon-ne-possiamo-piu-asssemblea-pubblica-a-chiaiano%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/chiaiano_assemblea.jpg" alt="" align="left" /><strong></strong></p>
<h4><strong><em>Sabato 4 settembre ore 18:00<br />
Assemblea pubblica alla stazione della metro di Chiaiano</em></strong></h4>
<p><strong>Non possiamo piu’ vivere con la discarica !</strong><br />
Puzza, traffico, inquinamento, percolato lasciato dai camion, vibrazioni, danni alle abitazioni, perdita del valore delle attività commerciali.<br />
Negli ultimi mesi la nuova <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/06/25/rifiuti-ricetta-della-campania-meno-discariche-piu-inceneritori/" target="_blank">giunta regionale guidata dal Pdl di <strong>Caldoro</strong>, tramite l’assessore all’ambiente<strong> Giovanni Romano</strong></a>, ha cominciato a ventilare addirittura un <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/26/campania-discariche-verso-il-collasso-in-arrivo-ennesima-emergenza/" target="_blank">ampliamento della discarica di Chiaiano</a>. Per anni gli schieramenti politici, i partiti, si sono rimbalzate le responsabilità sulla cattiva gestione dei rifiuti a Napoli ed in Campania. Ora ci vengono a dire che una nuova emergenza è alle porte, dimostrando in questo modo che anche la nuova giunta regionale ha la stessa logica e la stessa programmazione di quella precedente. Vogliono costruire ancora discariche ed inceneritori, perché <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/06/22/napoli-ecco-chi-boicotta-la-raccolta-differenziata/" target="_blank">in questi ultimi anni la raccolta differenziata è stata solo una presa in giro</a>.<br />
Allo stesso modo le istituzioni si sono rifiutate fino ad ora di puntare su un piano rifiuti fondato sulla differenziata vera e sul trattamento meccanico biologico, che eviterebbe il ricorso alle discariche ed agli inceneritori. <strong>Giornalisti e magistrati ci dicono che nel 2064 le falde acquifere dell’area nord di Napoli saranno completamente avvelenate.</strong> Non avremo più l’acqua potabile e questo a causa della cattiva gestione dei rifiuti. <strong>Solo veleno hanno dato all’area nord di Napoli !</strong><br />
Intanto i nostri territori diventano sempre più invivibili. Inquinamento, puzza, danni alle abitazioni causate dal passaggio dei camion, deprezzamento delle abitazioni e delle attività commerciali, questa è al realtà in cui viviamo oggi.<span id="more-10126"></span><br />
<a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/01/sopralluogo-a-chiaiano-resoconto-del-geologo-franco-ortolani/" target="_blank">La sola aria che respiriamo è quella avvelenata della discarica</a>.<br />
Le recenti mobilitazioni che hanno fatto pressione sulla Unione Europea rispetto alla vicenda di Chiaiano, hanno portato ad una presa di posizione netta della Commissione Europea sulla mancanza di democrazia che abbiamo vissuto sul nostro territorio in merito all’attività della discarica. Così come il giudizio molto severo dato su tutti gli impianti di veleno, discariche, inceneritori e depositi di ecoballe, è il risultato delle mobilitazioni che tutti i comitati in difesa della saluta e dell’ambiente hanno svolto a partire dal loro territorio.<br />
<strong>E’ ora di dire basta e mobilitarci per reclamare la chiusura immediata della discarica di Chiaiano.</strong><br />
Per questo le lotte di questi anni devono oggi lasciare spazio ad un nuovo movimento dal basso fatto da cittadini ed associazioni liberi da politici e partiti che in questi anni nulla hanno fatto per la vivibilità del nostro territorio.<strong> Provincia di Napoli e Regione Campania sono i principali responsabili del disastro che sta avvenendo a Chiaiano, Marano e Mugnano.</strong><br />
Dobbiamo mobilitarci per chiedere l’immediata chiusura della discarica di Chiaiano ed impedire che il nostro territorio possa essere interessato da nuove discariche.<br />
Insieme a tutti gli altri cittadini della Campania, organizzati in reti e comitati, dobbiamo mobilitarci per impedire che impedire che il prossimo piano rifiuti della Campania sia fondato su discariche e inceneritori. <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/06/11/campania-i-comitati-anti-discarica-denunciano-atti-di-repressione/" target="_blank">Riprendere la mobilitazione a Chiaiano come in tutta la Campania è un dovere per difendere la nostra terra</a> è per combattere questo modello di sviluppo capitalista, che distrugge l’ambiente, il lavoro, la salute e la dignità.</p>
<h4><strong>Sabato 4 settembre ore 18:00<br />
Assemblea pubblica alla stazione della metro di Chiaiano</strong></h4>
<p>Per decidere con tutti i cittadini le iniziative di lotta.<br />
Per restituire dignità al nostro territorio.<br />
Perché politici ed istituzioni, lontani dai cittadini, hanno abbandonato questo territorio ed è ora che i cittadini si organizzino nuovamente.</p>
<p><strong>Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano</strong><br />
(<a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Non-ne-possiamo-piu-Chiaiano-assemblea-pubblica-4-settembre/5635" target="_blank">GlobalProjectInfo</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/non-ne-possiamo-piu-asssemblea-pubblica-a-chiaiano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pianura, discarica abusiva in fiamme: incendio doloso</title>
		<link>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/pianura-discarica-abusiva-in-fiamme-incendio-doloso/</link>
		<comments>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/pianura-discarica-abusiva-in-fiamme-incendio-doloso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 18:14:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione 9online</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eco-News]]></category>

		<category><![CDATA[video]]></category>

		<category><![CDATA[acerra]]></category>

		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[arpac]]></category>

		<category><![CDATA[asl napoli]]></category>

		<category><![CDATA[Bonifica]]></category>

		<category><![CDATA[campania]]></category>

		<category><![CDATA[canale9]]></category>

		<category><![CDATA[casta]]></category>

		<category><![CDATA[ceneri]]></category>

		<category><![CDATA[cip6]]></category>

		<category><![CDATA[diossina]]></category>

		<category><![CDATA[discarica]]></category>

		<category><![CDATA[discarica zampaglione]]></category>

		<category><![CDATA[ecoballe]]></category>

		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza]]></category>

		<category><![CDATA[immondizia]]></category>

		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[legge 26/2010]]></category>

		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>

		<category><![CDATA[napoli]]></category>

		<category><![CDATA[nube tossica]]></category>

		<category><![CDATA[pianura]]></category>

		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<category><![CDATA[riduzione]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>

		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>

		<category><![CDATA[riuso]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<category><![CDATA[stoccaggio]]></category>

		<category><![CDATA[sversamento]]></category>

		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>

		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<category><![CDATA[voce dell'emergenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/?p=10123</guid>
		<description><![CDATA[Secondo i residenti, negli ultimi giorni da quel luogo si alza un acre odore chimico, segnale di nuovi sversamenti abusivi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.9online.it%2Fblog_emergenzarifiuti%2F2010%2F09%2F01%2Fpianura-discarica-abusiva-in-fiamme-incendio-doloso%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img style="margin-right: 8px; margin-bottom: 1px" src="http://www.canale9.eu/emergenza/pianura_discarica_fiamme.jpg" alt="" width="399" height="283" align="left" />Le fiamme si sono alzate nel giro di pochi minuti. Hanno aggredito prima la vegetazione incolta, poi i rifiuti gettati abusivamente. Nella <strong>discarica abusiva &#8220;Zampaglione&#8221;</strong> è stato appiccato <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/02/03/taverna-del-re-ombra-del-sospetto-su-rogo-non-doloso/" target="_blank">un incendio doloso</a> sul quale indaga la polizia di stato.<br />
L&#8217;incendio è, infatti, circondato da un alone di mistero che lo ha già trasformato in un giallo d&#8217;inizio settembre.</p>
<p>Nella discarica questa mattina, su richiesta della cittadinanza,<strong> è stato effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici Arpac e dei responsabili della Asl</strong>. Secondo i residenti, negli ultimi giorni da quel luogo si alza un acre odore chimico, <a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/05/04/veleni-di-pianura-il-pm-chiede-larchiviazione/" target="_blank">segnale di nuovi sversamenti abusivi</a>. Il sopralluogo si è concluso intorno alle 11. <strong>Dopo due ore gli abitanti hanno notato una nube di fumo che si alzava dall&#8217;interno della discarica</strong>. Hanno chiamato immediatamente i vigili del fuoco e sono andati a controllare personalmente.<strong> Erano visibili almeno cinque punti differenti dove erano stati appiccati incendi dolosi.</strong> I pompieri hanno impiegato circa un&#8217;ora per domare le fiamme. Attualmente una pattuglia della municipale è rimasta a presidio della discarica. <span id="more-10123"></span>La polizia, che già aveva effettuato verifiche durante il sopralluogo di stamattina, ha aperto una indagine sulla vicenda. (<a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=117061&amp;sez=CAMPANIA" target="_blank">IlMattino</a>)</p>
<p><object width="461" height="279" data="http://www.youtube.com/v/PR80wd25jNE&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PR80wd25jNE&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/09/01/pianura-discarica-abusiva-in-fiamme-incendio-doloso/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
