Archivi per la categoria 'tg9'

Eco-News, tg9

Ganapini: stop all’inceneritore di Ponticelli

«L’inceneritore a Ponticelli non si farà mai perchè mancano le condizioni e perchè è stata avviata la procedura di infrazione dall’Unione europea sui fondi Cip6 e, oltre a quello di Acerra, ce ne sarà solo uno a Salerno, un terzo più piccolo di quello che prevedeva il sindaco Vincenzo De Luca, e un impianto di ossicombustione senza fiamma o un gassificatore tra Giugliano e Villa Literno (Caserta)». Lo dice l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, a margine dell’incontro di oggi a Napoli sulla traccibilità dei rifiuti.

GUARDA IL SERVIZIO CORRELATO DEL TG9

Ganapini ha spiegato che a Ponticelli non si farà un inceneritore perchè «non ci sono soldi, non c’è un progetto e perchè con la procedura di infrazione avviata circa un mese fa dell’Unione europea sui fondi Cip6 sarà difficile avviare i lavori per altri inceneritori». «Per Villa Literno e Giugliano - ha detto Ganapini - c’è un accordo di programma tra i sindaci delle cittadine, la Regione e le Province di Napoli e Caserta per organizzare una manifestazione che attiri imprenditori disposti a investire in maniera razionale su nuove tecnologie». A Salerno invece - ha concluso Ganapini - se ne dovrebbe fare un’altro, ma un terzo più piccolo rispetto a quello che prevedeva il sindaco De Luca». Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Napoli e Caserta: differenziata e lavoratori fantasma

A Tufino, in località Paenzano, nel napoletano, nel corso di un servizio mirato contro l’assenteismo di dipendenti pubblici, i carabinieri hanno denunciato per truffa aggravata ai danni della pubblica amministrazione e falso commesso da incaricato di pubblico servizio in certificato o autorizzazione amministrativa 60 dipendenti del Consorzio unico di bacino di Napoli e Caserta.

(GUARDA IL SERVIZIO DEL TG9, Ndr9)

I militari dell’Arma hanno accertato che alcuni di questi operatori addetti alla trattazione dei rifiuti solidi urbani provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni delle due province, pur risultando presenti e al lavoro sul registro cartaceo dell’ente, si erano allontanati senza giustificazioni dalla struttura dopo aver gia’ apposto la firma di uscita nello spazio riservato alla fine del turno; altri erano in sede, pero’ avevano firmato ingresso e uscita; altri ancora avevano firmato persino i turni di domani, comprese alcune ore di straordinario. (ecodicaserta) Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Chiaiano radioattiva: GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI ( 18.02.10 )

Iodio 131 nella discarica. Chi si muove dietro l’affaire rifiuti ospedalieri? Chiaiano, discarica nel centro cittadino, una discarica ancora presidiata dal comitato civico sorto per combattere questo ecomostro. I cittadini non la vogliono questa discarica, troppo vicina alle loro case, una discarica fuori da ogni legge e buon senso. I cittadini hanno paura ed hanno ragione ad avercela ( fonte : Agoravox.it )

Per visualizzare l’articolo, clicca qui

Rifiuti radioattivi a Chiaiano, indaga la procura Come mai due compattatori con rifiuti ospedalieri radioattivi sono arrivati a cupa dei Cani? Se lo chiede il procuratore aggiunto Aldo De Chiara, coordinatore della sezione “Ambiente e territorio” della Procura della Repubblica, che segue personalmente il ‘Caso Iodio 131′. Iniziativa del Comitato anti discarica martedì grasso, quando circa 200 manifestanti hanno lanciato uova contro gli automezzi con carico pericoloso. ( fonte: Repubblica Napoli )

Per visualizzare l’articolo, clicca qui

La Procura indaga sui rifiuti radioattivi (aggiornamento dal blog di Rossana Russo: all’interno il servizio del Tg9)

Leggi tutto »

Eco-News, tg9, video

Parco del Vesuvio, comitati antidiscarica contestano la Carfagna

«CI volete seppellire». Lancio di uova e sacchetti in serata a Boscoreale contro il ministro Mara Carfagna da parte dei comitati che contestano la realizzazione di discariche nel Parco del Vesuvio. Uova e sacchetti contro la sua auto blu scortata dalla polizia con gli agenti che, dopo averla “liberata” dall’assedio nel palazzo del Comune, le hanno consigliato di annullare la successiva tappa a Terzigno.
Una giornata intensa per il ministro che in mattinata si era scontrata a distanza con Sandra Lonardo. La Carfagna, capolista Pdl a Napoli per le elezioni regionali, ha sposato il “codice etico” che il Pdl della Campania ha esteso alla coalizione e che prevede l’esclusione dalle liste per chi è condannato o rinviato a giudizio. Ad una domanda specifica sulla Lonardo il ministro per le pari opportunità ha detto di essere «contraria alle candidature compromesse» perché è «dell’ idea che chi vuole rappresentare i cittadini non debba avere alcuna ombra». E ha aggiunto: «Non parlo di casi singoli, ma sono rigida e intransigente. Ovviamente deciderà il partito, ma di casi che fanno discutere ce ne sono tanti».
Dall’esilio romano, dove vive in seguito al divieto di dimora in Campania e province limitrofe, la Lonardo intanto tuonava: »Sono e resto candidata per la gente di Benevento e di tutta la regione. E non accetto lezioni di moralità. Come presidente del Consiglio regionale ho firmato protocolli di legalità e atti importanti come la Stazione unica appaltante». La Lonardo sarà capolista del Campanile ma proprio domani c’è la prima udienza del processo “Udeur connection”, l’inchiesta che due anni fa portò alle dimissioni di Clemente Mastella da guardasigilli e la caduta del governo Prodi. Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Gestione Rifiuti: in Campania violate tutte le norme, l’UE blocca i fondi

La Commissione europea continuerà a bloccare il pagamento dei finanziamenti Ue dei fondi regionali per la Campania destinati al settore della gestione dei rifiuti (per una cifra che fonti della Regione valutano in circa 480 milioni di euro), fino a quando le autorità italiane non si saranno messe in regola con le norme comunitarie sui piani e le infrastrutture di smaltimento. Lo ha affermato oggi a Bruxelles, senza mezzi termini, Pia Bucella, direttore dei servizi competenti della Direzione generale Ambiente della Commissione europea, durante un’audizione della commissione Petizioni dell’Europarlamemento, presieduta da Erminia Mazzoni (Pdl/Ppe), e dedicata specificamente alla situazione dei rifiuti in Campania.

(INTERVISTA ALL’ON. MAZZONI A CURA DEL TG9, Ndr9)

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle autorità regionali campane e governative italiane, nonché gli autori di diverse petizioni che denunciano varie infrazioni delle norme Ue sulla gestione dei rifiuti, sull’uso delle discariche e degli inceneritori e i rischi connessi per l’ambiente e per la salute nell’area interessata. Buccella ha sottolineato che le condizioni “essenziali” che la Commissione chiede siano realizzate per riconsiderare il blocco dei fondi Ue per la Campania sono, testualmente: “che siano definiti i piani di gestione dei rifiuti con una solida programmazione di settore, che includa l’attuazione di una rete adeguata di infrastrutture, con rendicontazione reale e documentata”, e che vi sia d’altra parte, “l’uscita dalla gestione commissariale” dell’emergenza rifiuti nella regione. Quest’ultima condizione, ha aggiunto la funzionaria comunitiaria dopo aver ascoltato i rappresentanti delle autorità italiane, “sembra di capire che sia in fase di attuazione“. Le autorità italiane, oltre ad assicurare che è già in fase avanzata il passaggio dalla gestione commissariale a quella ordinaria degli enti locali, hanno fornito un quadro positivo delle attività in corso per uscire dall’emergenza, rivendicando l’entrata in funzione dell’inceneritore di Acerra e la progettazione di altri quattro impianti che seguiranno, l’apertura di una serie di nuove discariche e gli sforzi per sviluppare la di raccolta differenziata (quasi raddoppiata, arrivando in media al 22%), e quindi il riciclaggio e il compostaggio di una parte dei rifiuti urbani. Ma alla commissione Petizioni e alla Commissione europea non è stato presentato alcun documento, tanto che Erminia Mazzoni, dalla presidenza, ha chiesto di avere il più presto possibile per iscritto i dati presentati oralmente dai rappresentati italiani. Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Napoli, addio Asìa

Iervolino, addio all’Asìa: «Col decreto rifiuti passerà alla Provincia». Sindaca preoccupata. La Tarsu? si rischiano altri aumenti

La gestione dell’intero ciclo dei rifiuti, incasso della Tarsu compresa, che dai Comuni passa alle Province sta scatenando un terremoto tra i sindaci della Campania che, col passare dei giorni, cominciano a fare i conti con quello che andranno a perdere. Pur rimanendo responsabili della raccolta. Mentre Rosa Russo Iervolino mette in guardia: «Se il decreto del governo resta così com’è, l’Asìa diventa un’azienda provinciale, questo è ovvio». Semplice semplice, la sindaca napoletana racconta come, se non interverranno modifiche quando il decreto legge che chiude l’emergenza in Campania e trasferisce la gestione alle società provinciali dell’intero ciclo di rifiuti diverrà legge, il Comune di Napoli «perderà» una società — peraltro presieduta dal suo capo di Gabinetto, Pasquale Losa, «che non solo abbiamo capitalizzato più delle altre, ma alla quale abbiamo anche trasferito immobili di proprietà comunale di notevole importanza». Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Campania, operatori consorzi rifiuti in sciopero

Rifiuti in strada, i consorzi scioperano. E Asìa accusa i napoletani “indisciplinati”. Gli ex dipendenti temono di non essere assunti

(GUARDA IL SERVIZIO DEL TG9, ndr9)

In quel clamoroso ossimoro che è stata l’emergenza rifiuti in Campania, i diciotto consorzi di bacino sono stati sempre il paradigma quasi perfetto dello spreco.
«Inutili enti di intermediazione burocratico - clientelare» e «luoghi di incontro tra malavita camorristica e mala amministrazione»: così li definì qualche tempo fa la commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Una generalizzazione, certo, perché nella composita realtà dei circa 3.000 dipendenti che avrebbero dovuto effettuare la raccolta differenziata e hanno gestito alcune delle troppe discariche realizzate in questi anni, ci sono state storie drammatiche, in provincia di Napoli e di Caserta, e situazioni tutto sommato di efficienza, in provincia di Salerno, di Benevento e di Avellino. I consorzi sono adesso una decina, perché quelli della provincia di Napoli e di Caserta sono stati accorpati in un’unica realtà, che raggruppa da sola oltre 2000 dipendenti. Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Rifiuti a Napoli, il ritorno di Catenacci

Gestione ciclo rifiuti, Cesaro pronto a nominare l’ex commissario Catenacci. Il Velino: sarà alla guida della neonata società Sap.Na

L’ex commissario straordinario all’emergenza rifiuti, il prefetto Corrado Catenacci, secondo indiscrezioni dell’agenzia Il Velino, è stato individuato dal presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro per la guida della neonata società di gestione del ciclo integrato dei rifiuti Sap.Na.

(GUARDA IL SERVIZIO DEL TG9, ndr9)

Si tratta della Servizi Ambientali Provincia di Napoli spa, operativa dal prossimo anno con sede a Napoli e dotata di un capitale di 500mila euro. In merito, il diretto interessato non conferma. Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Decreto rifiuti in Campania: verso proroga sui debiti

Il passaggio dalla gestione straordinaria a quella ordinaria per i rifiuti è ormai in dirittura d’arrivo: ne discuterà oggi il Consiglio dei ministri. Ma il nodo resta quello economico, dopo che i tecnici di Bertolaso avevano addossato alla Regione i debiti accumulati fino al 2004 con il conseguente appello di Palazzo Santa Lucia a un percorso istituzionale di solidarietà.

GUARDA IL SERVIZIO DEL TG9 A CURA DI FEDERICA RICCIO

La questione ha tenuto banco ieri in pre-Consiglio e oggi si potrebbe prospettare la via d’uscita: una proproga sui debiti. Il decreto al quale il Consiglio dei ministri lavora è utilizzare i mesi della struttura stralcio guidata da Vincenzo Galiano Caputo per quantizzare i debiti accumulati. Leggi tutto »

Eco-News, tg9

Cosentino, la Camera conferma il NO all’arresto

La Camera ha detto no all’arresto per il sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino (Pdl). Il risultato della votazione a scrutinio segreto e’ stato di 360 voti per respingere la richiesta della magistratura napoletana contro 226

La Camera nega l’autorizzazione all’arresto del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino (Pdl), accusato dalla procura di Napoli di concorso esterno in associazione mafiosa. E respinge tutte le richieste che volevano sfiduciarlo e indurlo alle dimissioni. Per la Camera il caso è chiuso. Rifiutando la richiesta di arresto l’assemblea ha confermato la decisione assunta nei giorni scorsi dalla Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio. Il documento contro l’arresto è stato approvato a scrutinio segreto con 360 sì contro 226 no.

GUARDA IL SERVIZIO CORRELATO DEL TG9 A CURA DI LUIGI ERMETTO

Cosentino, che era presente in Aula, seduto nell’ultima fila, ha ricevuto dopo il voto gli abbracci e i baci dei colleghi della maggioranza. E ha commentato dicendo di non poter essere contento perché “nessuno è contento di difendersi da accuse tanto infamanti“, ma si è dichiarato soddisfatto: “Il voto è andato molto al di là della stretta maggioranza che governa il Paese. Ne ero sicuro“.

Il sottosegretario si era detto pronto a dimettersi se le mozioni di sfiducia del Pd, dell’Idv e dell’Udc dovessero passare. Ma anche quelle sono state respinte dalla Camera. Leggi tutto »

Next »