Litorale napoletano, è allarme mucillagine
Il vento fresco e il mare mosso ieri hanno spinto verso il largo gran parte della mucillagine comparsa in superficie dalla punta Campanella alle spiagge dell’area flegrea. Una boccata di ossigeno provvidenziale per il golfo agonizzante. I temporali del pomeriggio hanno contribuito ad allentare la morsa dell’emergenza, dopo quindici giorni di caldo torrido e di stagnazione. Si tratterà soltanto di una tregua, però. «Con il ritorno del caldo e del surriscaldamento di agosto, la situazione potrebbe di nuovo precipitare», ammonisce il professor Enzo Saggiomo, responsabile del settore Ecologia Costiera della Stazione zoologica Anton Dohrn. «I mutamenti del clima possono rimuovere gli effetti del fenomeno, ma non certo incidere sulle cause che hanno provocato, ormai possiamo dirlo, un vero disastro ambientale».
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Dalle prime analisi effettuate nei laboratori della Stazione Zoologica, emerge la conferma della natura non tossica, ma abnorme, della colossale fioritura algale che nelle ultime settimane ha infierito sugli scenari costieri del versante orientale, in particolare, dai confini con la provincia salernitana ai litorali della costa vesuviana e del porto di Napoli. «Fioriture certamente favorite dal clima africano e dal debolissimo riflusso delle correnti, ma nutrite in maniera allucinante, nonché imprevedibile, dai veri mali che stanno uccidendo il golfo partenopeo: i liquami riversati dai depuratori, vecchi e poco efficienti, i rifiuti anche chimici e industriali scaricati abusivamente dalle comunità locali e dalle navi che transitano sotto costa», è l’amaro commento del professore Saggiomo. Leggi tutto »
26 lug 2010 redazione 9online nessun commento

Raccolta
A quanto pare
Quarantanove persone indagate, di cui 13 colpite da misure coercitive che vanno dalla custodia in carcere all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, 25 sequestri preventivi di aziende e beni strumentali nonche’ di terreni e aree di cava interessati dallo smaltimento illecito dei rifiuti. E’ il bilancio dell’operazione ‘Falena’, eseguita dai carabinieri del Comando carabinieri per la Tutela dell’Ambiente contro il traffico illecito dei rifiuti. Per le aziende c’e’ stata la nomina di amministratori giudiziari, con sottrazione della gestione agli indagati, mentre per le aree destinate a discarica, ossia al cosiddetto tombamento dei rifiuti, e’ prevista la confisca.
La
Nell’odierno Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente del Consiglio, Berlusconi, del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, e del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, è stato dunque approvato “un decreto-legge che sospende temporaneamente (fino al 30 giugno 2011) l’esecuzione delle sentenze di demolizione di immobili abusivi per abitazione civile nella Regione Campania.
Scontri per la discarica di Chiaiano: il Tribunale del Riesame ha scarcerato i cinque attivisti dei comitati anti-sversatoio,
Poche settimane per intervenire. Difficilissimo, in alcuni casi. In mezzo le analisi impietose dell’Arpac e una nuovissima mappografia che lascia ben poche speranze: aumentano, nel napoletano, le spiagge non balneabili mentre migliora la situazione sul litorale casertano.
Modulazione del costo di smaltimento dei rifiuti in base a meccanismi di premialità per i Comuni che hanno raggiunto una quota elevata di differenziata: