Ganapini: stop all’inceneritore di Ponticelli
«L’inceneritore a Ponticelli non si farà mai perchè mancano le condizioni e perchè è stata avviata la procedura di infrazione dall’Unione europea sui fondi Cip6 e, oltre a quello di Acerra, ce ne sarà solo uno a Salerno, un terzo più piccolo di quello che prevedeva il sindaco Vincenzo De Luca, e un impianto di ossicombustione senza fiamma o un gassificatore tra Giugliano e Villa Literno (Caserta)». Lo dice l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, a margine dell’incontro di oggi a Napoli sulla traccibilità dei rifiuti.
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Ganapini ha spiegato che a Ponticelli non si farà un inceneritore perchè «non ci sono soldi, non c’è un progetto e perchè con la procedura di infrazione avviata circa un mese fa dell’Unione europea sui fondi Cip6 sarà difficile avviare i lavori per altri inceneritori». «Per Villa Literno e Giugliano - ha detto Ganapini - c’è un accordo di programma tra i sindaci delle cittadine, la Regione e le Province di Napoli e Caserta per organizzare una manifestazione che attiri imprenditori disposti a investire in maniera razionale su nuove tecnologie». A Salerno invece - ha concluso Ganapini - se ne dovrebbe fare un’altro, ma un terzo più piccolo rispetto a quello che prevedeva il sindaco De Luca».
«Abbiamo il 23% di raccolta differenziata e raccogliamo ogni giorno non più di 5.600 tonnellate di rifiuti - ha detto Ganapini - Ci sono 7 stabilimenti di tritovagliatura e imballaggio dei rifiuti (Stir) che abbiamo svuotato e messo in ordine e che sono un patrimonio per questa regione e per le future aziende provinciali. Gli stessi impianti potrebbero trattare fino a 8.500 tonnellate. Bisogna attivare una gestione industriale intelligente - ha concluso Ganapini - perchè da lì usciranno circa 2.000 tonnellate al giorno di frazione secca che verrà bruciata ad Acerra, circa 2.000 di organico e un parte minore di fermentescibile che permetterà di rendere marginale l’utilizzo delle discariche». (IlMattino)
24 feb 2010 redazione 9online
Ganapini e Ponticelli.
Un modo come un altro per raccontare delle cose tecnico-economiche sui rifiuti da cui, non dico una persona di cultura normale, ma qualunque esperto, compreso qualunque geniale premio Nobel, non capirebbe quasi nulla. Tanto per informare correttamente la popolazione !
Saluti