Tracciabilità: SISTRI troppo complicato per le piccole imprese
“Condivisibile nelle finalità di favorire una maggiore trasparenza sul flusso dei rifiuti, il Sistri si sta rivelando un sistema troppo complesso e costoso per le piccole imprese”.
E’ quanto sostiene Confartigianato.
“Con l’avvio delle procedure telematiche previste dal Sistri - sottolinea la Confederazione - ci aspettavamo una reale semplificazione delle attuali modalità per tracciare il percorso dei rifiuti. Invece, paradossalmente, le procedure si sono maggiormente burocratizzate, i costi per le imprese sono balzati alle stelle e sono superiori a quelli necessari per gestire i formulari cartacei del MUD, il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale”. Secondo Confartigianato, inoltre, sono troppo ristretti i tempi con cui si prevede l’operatività del nuovo sistema. La Confederazione richiede pertanto un’applicazione graduale delle nuove procedure che permetta alle imprese di ricevere la formazione adeguata per gestire correttamente i nuovi obblighi. (Teleborsa, tratto da: LaRepubblica)
03 feb 2010 redazione 9online
Certo che i costi per le aziende aumentano…..ora saranno costrette a gestire i rifiuti secondo legge e non abbandonandoli nella campagne come fatto finora!!
Forse il sig. Marco ragiona così perchè AGISCE così, disonestamente… sono moltissime le aziende che cercano di rispettare le norme ambientali, il più delle volte assurde perchè scritte da gente che vive seduta in poltrona e non sa come si lavora veramente. esattamente come il DM del sistri. Ad ogni modo, sig. Marco, i costi che balzeranno alle stelle per i gli operatori dell’ambiente, alla fine, non si è chiesto chi li pagherà?? Credo che lei, si si, proprio lei, dovrà mettere mano al suo borsello. Perchè alla fine, dall’alto ti dicono che abbassano le tasse e riducono i costi ma … da una parte li tolgono e da un’altra entrano e generalmente chi paga è la gente comune, come lei e come me! Grazie Stefania e grazie Silvio!
Chiara hai perfettamente ragione! pochi sanno come lavorano in realtà la PMI; lavoro come impiegato in una associazione di categoria e registro i movimenti di carico e scarico per 200 piccole imprese artigiane…con relativi MUD entro il 30 aprile di ogni anno…e assicuro anche ai più scettici che in tutti questi anni (dopo il Decreto Ronchi e il 152/06) il nostro sforzo è stato massimo per gestire nella massima legalità tutti i rifiuti pericolosi e non pericolosi!!!nessuno di loro dal riparatore di 60 anni al giovane di 20 ha mai smaltito illegalmente 1 kg di olio esausto!!!…..il SISTRI SOFFOCHERA’ DEFINITIVAMENTE LA RICERCA DI LEGALITA’ DELLE PMI E DI TUTTI COLORO CHE HANNO SEMPRE SPESO (TANTI SOLDI) E TEMPO PER RIMANERE NELLA LEGALITA’ STESSA!!!UN ESPONENTE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE IN UN INCONTRO C/O LA CCIAA DI TORINO SOSTIENE CHE SONO ANCORA IN POSSESSO DEI DATI RIFIUTI DEL 2007!!!…MA SIGNORI MIEI …NOI I MUD LI ABBIAMO SEMPRE FATTI ….SE NON C’è NESSUNO CHE ELABORA I RELATIVI DATO NON E’ MICA COLPA NOSTRA!!!!E’ ASSURDO…e poi se c’ è ancora qualcuno che crede come Marco il contrario allora sappiamo già di che morte moriremo!!!soffocati!!! BISOGNA APRIRE SUBITO UN TAVOLO DI CONFRONTO O SARA’ LA FINE!!!
X Chiara:
Forse non ti sei accorta che il mio commento era ironico…..io non agisco disonestamente, vivo in una terra dove i rifiuti non vengono gestiti ma semplicemente gettati nelle campagne e successivamente incendiati….Il che mi lascia pensare che una buona fetta di aziende non tratta i rifiuti come dovrebbe…. Per quanto mi riguarda, quando faccio la spesa sto attento anche al tipo di confezione del prodotto che sto acquistando, evito plastica e affini…..proprio per ridurre al minimo il mio impatto ambientale.
X Stefano:
Deve essere una persona molto fortunata a lavorare solo con clienti onesti…..a giudicare dallo stato di degrado delle campagna tra Caserta e Napoli si direbbe che molte aziende se ne fregano dei protocolli di smaltimento dei rifiuti. Concludendo, concordo con lei circa la fine che faremo….soffocati sicuramente da tutti i rifiuti che vengono prodotti giornalmente!!
LAVORO NEL SETTORE AUTOTRASPORTI C/ TERZI. DOVE SONO LE NOSTRE ASSOCIAZIONI?
PICCOLE IMPRESE HANNO DECISO DI NON EFFETTUARE PIU’ TRASPORTI DI FIFIUTI
NON PERICOLOSI. SIAMO MATTI! NON SI RENDONO CONTO DI QUANTI ONERI E RESPONSABILITA’
SONO A CARICO DI PICCOLE AZIENDE AUTOTRASPORTO C/ TERZI!