Ora gli amministratori locali non hanno piu’ alibi. Saranno gli elettori a giudicarli’‘. Lo dichiara in un’intervista a ‘Il Mattino’ di Napoli il sottosegretario all’Emergenza rifiuti in Campania Guido Bertolaso, che oggi incontrera’ gli amministratori locali in Campania per il passaggio di consegne, conclusa la stagione dell’emergenza.

Il sistema messo in piedi negli ultimi mesi regge, aggiunge l’esponente del governo, ”ci sono 6 discariche a norma, sette impianti attivi e un termovalorizzatore che funziona come un orologio svizzero, non inquina e produce reddito”. Ora, spettera’ ai Comuni fare la propria parte sulla raccolta differenziata e sulla gestione del ciclo dei rifiuti. E chi sbaglia, paga: ‘Rischiano tutti, anche Napoli‘. In ogni caso Bertolaso continuera’ a vigilare sullo smaltimento delle ecoballe.

Il punto e’ che oggi non ci sono piu’ alibi per nessuno - spiega il Capo della Protezione Civile -
Gli impianti funzionano regolarmente, il sistema e’ collaudato e affidabile
: si tratta solo di raccogliere quest’eredita’ portandola avanti con impegno, determinazione, trasparenza e rigore”. In merito alla posizione della Regione Campania sul valore del termovalorizzatore di Acerra, fissato dal governo in 370 milioni di euro, Bertolaso sostiene checon la Regione abbiamo sempre lavorato in modo positivo ed efficace, ma credo che non abbia la capacita’ tecnica e le competenze per esprimere questi giudizi”.

Quanto allaraccolta differenziata a Napoli, Bertolaso aggiunge che ”con il nuovo amministratore delegato, Daniele Fortini, l’Asia ha compiuto significativi passi in avanti.

Anche per questo abbiamo scommesso sull’azienda affidandole la progettazione del termovalorizzatore cittadino e la gestione di due Stir. E’ evidente che bisognera’ continuare lungo questa strada perche’ Napoli, come tutti gli altri Comuni, e’ soggetta alla spada di Damocle del commissariamento”. (ASCA)

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