Nuovo rischio chiusura della discarica di Bellolampo per i 60 comuni “morosi” nei confronti dell’Amia. I funzionari dell’azienda di igiene ambientale di Palermo, infatti, hanno comunicato che, non essendo giunti i pagamenti promessi, domani chiuderanno il sito. Insomma, e’ ancora emergenza rifiuti in provincia, nonostante la clamorosa protesta di venerdi’ scorso dei sindaci, scesi in piazza davanti alla presidenza della Regione.Non fa mai piacere essere delle Cassandre, ma gia’ sabato avevo chiaramente sottolineato che le soluzioni decise nella riunione alla Regione davano solo copertura parziale e temporanea all’emergenza rifiuti“, commenta il presidente della Provincia Giovanni Avanti, per il quale occorrono stanziamenti piu’ cospicui dei 4 milioni finora garantiti “per consentire il passaggio dagli attuali Ato alle nuove strutture che ne prenderanno il posto nella gestione del servizio. Non si puo’ continuare a ad affidarsi a soluzioni di breve durata che tengono i Sindaci e i cittadini sempre sul filo del rasoio e in perenne pericolo di una nuova emergenza“. (AGI)

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