La conta delle navi dei veleni a largo di Cetraro: documento inedito
Un documento inedito…………..E’ la parte segreta di una seduta della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Un documento ufficiale dove si dice che le navi sono tre, non una. E che sono stati pescati fusti in mare. Ma nessuna delle tre navi corrisponde alle misure e alla profondità del “Catania”, il relitto della prima guerra mondiale ritrovato proprio dove si credeva potesse esserci una nave dei veleni. Così, quello che dopo la dichiarazione di chiusura del caso di Cetraro, sembrava una mera ipotesi, oggi ritorna a prendere corpo. Come resta, nero su bianco, il verbale che riporta tracce di cesio rinvenute nei pesci. Analisi, lo ricordiamo, scomparse nel nulla.
Il documento inedito si riferisce ad una seduta del 24 gennaio 2006 dove il pm Franco Greco, che all’epoca aveva aperto l’inchiesta sulla nave di Cetraro, dice davanti alla commissione che i pescatori della zona hanno pescato dei bidoni: “Ho cercato in tutti i modi di capire quale fosse il luogo preciso. Mi sono state date delle coordinate, che ho riportato al consulente, per verificare il sito…. Ed è stato rilevato un corpo estraneo della lunghezza di 126 metri. I consulenti hanno escluso che si possa trattare di un oggetto naturale… non si spiegano cosa sia. Potrebbe essere una nave… si trova a 680 metri di profondità“. Leggi tutto »
30 nov 2009 redazione 9online nessun commento
Il forte impatto suscitato nel nutrito pubblico dal film-documentario “
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