Comunicati stampa e segnalazioni, Eco-News
Calabria avvelenata, indetta manifestazione nazionale
Il comitato civico “Natale De Grazia” indice una manifestazione nazionale, per il giorno 24 ottobre, per sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica sullo stato comatoso di salute in cui riversa la Calabria, soggetta da decenni ad uno stupro ambientale a cui non può più sopravvivere
Nella vallata dell’Oliva, compresa tra i Comuni di Aiello Calabro, S. Pietro in Amantea, Serra d’Aiello ed Amantea, è stata accertata la presenza elevatissima di sostanze tossiche e radioattive (cesio 137, mercurio, cadmio, stronzio, diossina, pcb e altri) sotterrate nel greto del fiume ed in altri siti circostanti.
Al largo di Cetraro è stato ritrovato il relitto di una nave che, a detta di un pentito, è stata affondata dalla ndrangheta con tutto il suo carico di rifiuti tossici; una delle tante “navi a perdere” fatte inabissare nei nostri mari con i loro carichi di veleni prodotti nel nord d’Italia e d’Europa.
A Crotone molte case, scuole e strade sono state costruite usando scorie tossiche e nocive prodotte dalla Pertusola ed altre industrie che per decenni hanno inquinato terra e mare.
La Calabria è stata ridotta a pattumiera d’Europa e noi calabresi trattati come “topi da discarica” e “cavie radioattive”, mentre le indagini della Magistatura venivano affossate, depistate, contrastate da poteri occulti e da servizi anche statali ed internazionali.
Le indagini riaperte oggi dalla Procura della Repubblica di Paola e dall’Assessore regionale all’ambiente impongono a tutta la popolazione calabrese la necessità e l’urgenza di mobilitarsi ed intervenire per imporre :
- A tutte le istituzioni competenti di farsi carico di questa emergenza nazionale che investe non soltanto la nostra Regione e che colpisce la salute di centinaia di migliaia di cittadini e di intere generazioni future- A tal fine chiediamo una continua e veritiera informazione pubblica sull’andamento delle ricerche e degli interventi.
- Al governo italiano, finora latitante, la dichiarazione dello stato di emergenza ambientale e l’immediata bonifica dei siti inquinati; sia di quelli già rilevati come l’Oliva, Cetraro, Crotone e Praia a Mare, sia dei tanti altri disseminati sulla terraferma e nel mare. Occorrono finanziamenti straordinari per realizzare, in tempi brevi ed in stretta collaborazione con la magistratura e l’assessorato regionale, la totale e completa “caratterizzazione” dei siti con conseguente bonifica.
- Alla Commissione Europea ed all’intero Parlamento di intervenire, per le competenze già attivate in altri casi simili, collaborando con le autorità nazionali compresa la Magistratura, la Regione, le Province ed i Comuni calabresi.
A TUTTI I CALABRESI, A TUTTI GLI ITALIANI CHE VOGLIONO AIUTARCI IN QUESTA DIFFICILE BATTAGLIA PER LA VITA CHIEDIAMO DI PARTECIPARE ALLA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI SABATO 24 OTTOBRE
AMANTEA (CS)- RADUNO SUL LUNGOMARE DALLE ORE 9,00
Le migliaia di adesioni finora ricevute dovranno trasformarsi in partecipazione compatta, forte ed ordinata perché soltanto la nostra unità di lotta potrà impedire che i calabresi, gli italiani, vengano ancora una volta traditi, umiliati ed offesi. (Dal blog del comitato civico “Natale De Grazia“)
ADESIONI Manifestazione Nazionale 24 Ottobre (aderisce anche “La Voce dell’Emergenza”)
LE ROTTE DEI VELENI: LA JOLLY ROSSO E LE NAVI DELLA MORTE
13 ott 2009 redazione 9online
[...] Leggi tutto [...]
Calabria avvelenata.
Sembra più che giusta la manifestazione indetta per il 24.10.2009 sulla contaminazione ambientale di origine criminale volontaria della Calabria, complice quella massa di ignoranti e analfabeti, oltre che delinquenti, della ndrangheta calabrese. Ci sono delinquenti e delinquenti, ma la ndrangheta, tra le associazioni delinquenziali, è certamente quella più ignorante, analfabeta e insipiente di tutte.
Poichè è da presumere che ci sia sempre quella massa di analfabeti infiltrati dappertutto che tenta di pilotare le situazioni, come questa dell’inquinamento ambientale, sempre e solo a proprio vantaggio organizzativo e pecuniario, contro l’interesse della popolazione e della comunità nazionale (non diciamo lo stato inesistente), e sono talmente deficienti che manco si rendono conto che alla fine anche loro, più o meno, crepano di tumori e di malattie croniche, che diventano, com’è noto a tutti tranne che a loro, anche ereditarie e genetiche; dicevo appunto che, a mio parere, sarebbe opportuno che l’informazione fosse più precisa e approfondita, e non casuale e superficiale, in merito a questi micidiali problemi di contaminazione ambientale calabrese, per capire bene o meglio l’entità, l’origine, la trafila, l’esito e la pericolosità effettiva di questo inquinamento da crimine organizzato.
Per esempio, quando si dice che nel greto del torrente Oliva “è stata accertata la presenza elevatissima di sostanze tossiche e radioattive”, questa informazione non basta perchè è troppo generica, insufficiente per capire e dimensionare il problema e per valutare l’origine e l’entità del fenomeno. Il pubblico non capisce, si spaventa e si domanda, inutilmente, chi sono quei delinquenti.
Infatti non si capisce, se l’informazione non ce lo spiega, come fanno a stare, insieme al Cadmio, il Cesio 137 e lo Stronzio 90, quando quello che è assolutamente certo che Cesio e Stronzio sono contenuti nelle scorie e rifiuti radioattivi provenienti da centrali nucleari ex-italiane e/o straniere, mentre il Cadmio velenosissimo proviene da batterie elettriche di ogni tipo e dimensione.
Il Mercurio proviene da rifiuti tossici di termometri di ogni tipo, apparecchiature tecniche, protesi dentarie e scarichi di studi dentistici, industrie chimiche pesanti coinvolte nel processo Soda-Cloro, etc., è velenossisimo, procurando danni neurologici irreversibili (cioè fa uscire pazzi, in particolare i bambini), entra nella catena alimentare con grande facilità attraverso l’acqua, il pesce , la carne e il cibo in generale. Come fa ad essere arrivato nel torrente Oliva insieme alle scorie nucleari e alle batterie di automobili è un mistero.
La diossina viene dagli inceneritori o termoSvalorizzatori sparpagliati per l’Italia, oltre che dai cementifici, dalle industrie siderurgiche (Fiat, Marcegaglia etc.), dai forni crematori di cadaveri e animali, dai residui di incendi di boschi e in generale da tutti i processi di combustione di sostanze organiche, e sicuramente non nasce nel torrente Oliva.
Il Pcb viene da inceneritori e termoSvalorizzatori, da processi di combustione di sostanze organiche clorurate in particolare il PVC (polivinilcloruro), con cui si fa la cosidetta finta pelle in PVC, un’infinità di oggetti per la casa e per l’industria (le tubazioni di ogni genere in particolare).
Come fa tutta questa m… ad essere concentrata tutta insieme in quantità rilevantissime in quel torrente è un mistero che tocca all’informazione indagare e chiarire.
Cosa contenga la nave di Cetraro a 500 mt di profondità sarà un bel problema non facile da chiarire, a prescindere dalle informazioni del pentito di ndrangheta che dice che la nave contiene rifiuti radioattivi di centrali nucleari provenienti dalla Norvegia. Rimane da capire perchè dice proprio dalla Norvegia, quando in Norvegia non esiste alcuna centrale nucleare (a parte due reattori da laboratorio, le cui scorie non riempirebbero nemmeno una barchetta a remi). Poteva dire almeno dalla Finlandia, che certamente per lui, dato il suo livello di istruzione, non avrebbe fatto alcuna differenza, ma sarebbe stato meglio, giacchè almeno in Finlandia esistono quattro grossi reattori nucleari vecchi e obsoleti, fermati, riavviati e modificati mille volte e quindi generatori di enormità di scorie radioattive (idem dicasi per la Svezia).
Lo stesso dicasi per chiarire bene in cosa consista con precisione l’inquinamento di Crotone - Pertusola e di Praia a Mare - Marlane.
A mio giudizio è importante cercare e dare informazioni precise e veritiere, cioè dire la pura e nuda verità e non le palle di origine mafiosa tipicamente dei soliti pallonari italiani, proletari o governativi che siano è lo stesso difetto nazionale per cercare di fregare il prossimo, senza rigore e senza logica e senza educazione scolastica di alcun genere. E’ importante che la gente capisca bene di cosa si tratta e per non fare alla fine la solita confusione incomprensibile, per cui si cancella tutto alla lavagna e si dimentica tutto per non uscire pazzi.
Vito Enzo Salatino