Jolly Rosso, Procura Paola indaga su morti sospette
Sarebbero decine e decine i morti nella zona del Tirreno cosentino provocati dalla presenza di rifiuti radioattivi provenienti dall’affondamento del mercantile Jolly Rosso, avvenuto nel 1990 al largo di Amantea (Cosenza). Sulla vicenda sta svolgendo un’inchiesta la Procura della Repubblica di Paola. L’indagine ha portato all’individuazione dell’area in cui sono stati depositati illecitamente i rifiuti radioattivi. Il sito si trova nell’alveo di un torrente nel comune di Serra d’Aiello. Le persone che sono decedute erano affette da neoplasie che sarebbero state provocate, secondo quanto e’ emerso dagli accertamenti, dalla radioattivita’ dei rifiuti. L’inchiesta della Procura viene svolta col supporto di rilevazioni scientifiche affidate ad esperti chimici ed altro personale specializzato che hanno presentato una serie di perizie che sono al vaglio dei magistrati. Scopo dell’inchiesta e’ di accertare le responsabilita’ legate all’occultamento dei rifiuti e di procedere, al contempo, alla bonifica del territorio contaminato dal materiale radioattivo. Le risultanze sono state comunicate alle autorita’ sanitarie locali e regionali per i provvedimenti di competenza. (ANSA)
LE ROTTE DEI VELENI: LA JOLLY ROSSO E LE NAVI DELLA MORTE
29 apr 2009 redazione 9online
[...] Fonte La voce dell’emergenza [...]