Abruzzo, Procura indaga su “madre di tutte le inchieste”
Progetti di ristrutturazione e revisione presentati nel 2003, poi nel 2004 e infine nel 2005, mai realizzati, sono state ritrovate dai pompieri tra le rovine della Casa dello Studente e consegnate alla Squadra Mobile, potrebbero rappresentare il primo indizio per la Procura della Repubblica de l’Aquila. Ieri gli investigatori hanno sequestrato dei reperti anche tra quanto resta della Prefettura e di alcune case in via XX Settembre e via Gualtieri d’Ocre, il cui crollo ha causato diverse vittime. Alfredo Rossini, il capo della Procura della Repubblica dell’Aquila, ha parlato, con ‘Repubblica’, quella che definisce “la madre di tutte le inchieste“.
Per individuare i primi responsabili la Procura ha chiesto l’acquisizione degli atti della commissione parlamentare istituita a suo tempo per comprendere come l’ospedale progettato nel 1960 fu realizzato soltanto nel 2000 e messo in funzione senza l’obbligatorio collaudo.
In più Rossini non nasconde la sua preoccupazione per quello che sarà il dopo-terremoto. “Qui arriverà un fiume di soldi per la ricostruzione. Molto appetibile per mafia e camorra. È scontato ipotizzare che le organizzazioni criminali che non sono estranee all’Abruzzo cercheranno di infiltrarsi. Ne ho parlato con il procuratore nazionale dell’Antimafia Piero Grasso che mi ha espresso le sue preoccupazioni al riguardo. E se per ora non abbiamo ancora scoperto tracce mafiose evidenti è perché la ricostruzione è ancora da iniziare“. Grasso aggiunge: “l’Abruzzo non è tradizionale terra di mafia. Le eventuali infiltrazioni camorristiche o più in generale mafiose, dovrebbero risultare più visibili“. Interviene anche il ministro dell’Interno Roberto Maroni: “Assicuro che vigileremo perché la criminalità organizzata se ne stia lontana. Trovo giusto l’allarme lanciato dal procuratore Grasso e dallo scrittore Roberto Saviano circa la nascita del cosiddetto ‘partito del terremoto’, che va sicuramente evitata“. (IRIS)
15 apr 2009 redazione 9online
questo video andrebbe riproposto ad imperitura memoria di come vengono spesi i nostri soldi
[...] città militarizzata, dove già si muovono gli speculatori che con il terremoto hanno già fatto e faranno la loro fortuna. Il primo business è quello delle [...]