Impregilo ha costruito l’ospedale dell’Aquila
Impregilo! Si, sempre lei. La stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli. La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina. La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari. La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano. E’ l’Impregilo che ha costruito l’ospedale San Salvatore dell’Aquila caduto come se fosse di cartapesta. Chi diavolo è questa società dell’enorme potere che sta devastando la nostra terra? Anche questa volta nessuno parlerà di lei? Anche questa volta la passerà liscia? Rabbia. Rabbia. Rabbia.
PS: Se per qualcuno la prima fonte non fosse sufficiente segnalo che basta andare sul sito dell’Impregilo e ricercare “Ospedale” per leggere: In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all’estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati.
In Italia • Ospedale di Lecco: 137.000 m2, 500.000 m3, 950 posti letto, 21 camere operatorie. • Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all’avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 29.000 m2, 90.000 m3, 210 posti letto, 7 camere operatorie. • Ospedale di Modena: 230.000 m2, 445.000 m3, 800 posti letto, 12 camere operatorie. • Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV. • Ospedale di Poggibonsi: 12.000 m2, 175.000 m3, 200 posti letto. • Ospedale di Viareggio: 80.000 m2, 600 posti letto. • Ospedale Destra Secchia: 28.000 m2, 450 posti letto. Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio.
Oppure ricercare direttamente “San Salvatore” per leggere: Tra le acquisizioni effettuate giova ricordare: Autopista Oriente Poniente (Cile), RSU Campania, Rio Chillon (Perù), Ospedale St. David’s (Inghilterra), Chattahoochee tunnel e Laboratorio Fermi (Stati Uniti), Strada Ebocha-Ndoni (Nigeria), Ospedale San Salvatore (L’Aquila) e ristrutturazione Hyatt Hotel (Milano) (LaGrandeFamiglia.com)
08 apr 2009 redazione 9online
http://www.sambenedettoggi.it/2009/04/08/71240/terremoto-impregilo-%C2%ABnon-abbiamo-costruito-noi-lospedale-a-laquila%C2%BB/
Ci auguriamo per l’ospedale di Aquila che venga fatta ogni indagine necessaria da tecnici seri e responsabili per individuare se è stato costruito con ogni accorgimento necessario e rispondente alle norme antisimiche. E’ da credere che sia dovuto come per ogni altro edificio che doveva rispondere alle regole stabilite in quel luogo e in quella realtà. queste sono le indagini vere e concrete che devono essere
fatte sugli edifici e non solo dopo i terremoti. Dove esistono problemi sismici sarebbe necessaria una serissima attività costruttiva e normativa. Siamo sempre alle stesse condizioni. Sepolti i morti, messi dentro a conteiner i cittadini che restano… passata la tragedia scende la noia e gli interessi ripartono con la stessa arroganza e anche peggio!
MA QUANTI DISASTRI devono fare questi ladri x andare in galera?
E’ una delle imprese di costruzioni più grandi del mondo, lavorano soprattutto concedendo subappalti.
Le colpe in ogni caso sono varie, principalmente si possono delegare ai progettisti (sono gli ingegneri a calcolare una struttura) segue chi costruisce da cani e fuorinorma…il problema comunque sta alla base di tutto, è il sistema appalti in italia che fa schifo, pur di risparmiare si fanno vincere a ditte ridicole o per prezzi ridicoli, la procedura di far vincere l’offerta più bassa è una CAZZATA ENORME, in un paese in cui vivono persone serie può anche funzionare ma in italia NO; allo stesso tempo quelli che erano i veri costruttori italiani (seri e rigorosi) sono tutti FALLITI, perchè facendo appalti per opere pubbliche (in ITALIA) si FALLISCE.
Chi rimane in piedi ha la politica di che lo sostiene e nel 90% dei casi non lavora come dovrebbe.
Ecco chi è la responsabile. IL SISTEMA ITALIA.
[...] che hanno preceduto il terremoto e sui presunti rapporti privilegiati dell’esecutivo con Impregilo, l’impresa coinvolta nella costruzione dell’ospedale crollato all’Aquila… lo formula sul suo blog personale il presidente di Italia dei Valori Antonio Di Pietro. “Io [...]
[...] Procura della Cassazione ha chiesto la conferma del dissequestro di 750 milioni del gruppo Impregilo. Il provvedimento era stato preso dal tribunale del Riesame di Napoli. Il sequestro era stato [...]
[...] parziale per i legali dell‘Impregilo, la Cassazione sblocca parte dei fondi sequestrati alla società per un totale di circa 301 milioni [...]
[...] Leggo1 che l’impresa che ha costruito l’ospedale de L’Aquila è l’Impregilo: “La stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli. La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.n c La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina. La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari. La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.” (cito, anche per i richiami indicati nel testo, http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/04/08/impregilo-ha-costruito-lospedale-dellaquila/). [...]
[...] su un bel disegno di un mostro meccanico che mastica terra e natura. Di Impregilo si è riparlato a proposito dell’ospedale dell’Aquila, e la magistratura indaga, anche se l’azienda dice di averci fatto solo lavori secondari e non [...]
Diciamo tutto
«Noi non abbiamo lavorato a nulla che sia strutturale riguardo l’ospedale de L’Aquila - spiega Giampaolo Frant, direttore dell’ufficio stampa della Impregilo - Poi, siamo in democrazia, e ognuno, specie sui siti, può scrivere quello che vuole».
Continua: «L’ospedale ha iniziato la costruzione nel 1972, mentre noi abbiamo vinto una gara nel 1991, quando l’intera struttura era già stata tirata su. Il nostro compito, con diversi stralci durato fino al 2002, è stato quello di realizzare gli impianti sussidiari: pavimenti, bagni, impianti elettrici e meccanici, mobili, opere di cintura. Ma non ho idea di chi abbia precedentemente realizzato la struttura».