Archivio di aprile, 2009

Trash Pictures

Buona Festa dei Lavoratori

1 maggio, festa dei lavoratori e delle ferie meritate. Non solo per noi…

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Eco-News, tg9

Lo Uttaro, oro (per)colato

Nel silenzio generale è passato in questo ultimo 25 Aprile l’ennesimo anniversario dell’apertura de Lo Uttaro. Una data infausta per il nostro territorio che vide l’apertura di una discarica illegale, abusiva e micidiale per la nostra condizione ambientale. Un impianto che per i mesi in cui fu operativo produsse una serie innumerevole di reati tali da imporre l’intervento della magistratura ed il sequestro del sito. Ora le cose sono peggiorate. “Siamo in presenza di delitti odiosi quali quelli addebitati ai tanti indagati perché commessi contro la sicurezza collettiva” - è quanto ha affermato Pasquale Costagliola del Comitato Emergenza Rifiuti e Presidente di Terra Nostra. Leggi tutto »

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Eco-News

Incenerire è un pò morire

Una scomoda verità, a cura di PATRIZIA GENTILINI, oncoematologa Associazione Medici per l’Ambiente

Il problema dei rischi legati all’incenerimento dei rifiuti è di cruciale attualità: tale pratica sta infatti dilagando nel nostro paese grazie ad improprie incentivazioni economiche, anche di recente riconfermate ed elargite solo nel nostro paese (CIP6, certificati verdi) - che distorcono gravemente l’adozione di corrette politiche di smaltimento dei rifiuti, a cominciare dalla loro riduzione, riuso, riciclo. ecc. L’incenerimento dei rifiuti riduce solo il volume dei rifiuti in entrata e trasforma anche materiali relativamente inerti in ingresso in rifiuti altamente tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni gassose, ceneri volatili, ceneri pesanti, che a loro volta richiedono costosi sistemi di inertizzazione e di stoccaggio.

Nelle popolazioni esposte alle emissioni di inquinanti provenienti da inceneritori sono stati segnalati numerosi effetti avversi sulla salute sia neoplastici che non. Fra questi ultimi si annoverano: incremento dei nati femmine e parti gemellari, incremento di malformazioni congenite, ipofunzione tiroidea, diabete, ischemie, problemi comportamentali, patologie polmonari croniche aspecifiche, bronchiti, allergie, disturbi nell’infanzia. Ancor più numerose e statisticamente significative sono le evidenze per quanto riguarda il cancro. Leggi tutto »

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Eco-News

Storia di un pirata

Un pirata somalo rivela il motivo che lo ha spinto a diventare uno dei pirati che ultimamente stanno facendo tanto parlare di sè

Le gesta dei pirati somali sono oggi sulla bocca di tutti. I loro sequestri di navi fanno parlare i giornali di tutto il mondo, è di pochi giorni fa il rapimento del rimorchiatore Buccaneer, sotto bandiera italiana, al largo del porto di Laasqorai. Hasan, nome fittizio del narratore, racconta di come, da pescatore, si è ritrovato a intraprendere la professione di “guardacoste”, o Badaadinta Badah in somalo. Questo è l’epiteto che vuole gli si dia, perché il loro scopo è solo quello di proteggere le coste somale dalla razzia che dall’alba della guerra si fa dei mari della Somalia. Era da poco iniziata la guerra, quando coloro che si facevano chiamare “Autorità” decisero di concedere, dietro pagamento di cifre più che generose, licenze di pesca nei floridi mari del Corno d’Africa. Ciò rese difficile la vita per i pescatori autoctoni che videro la loro fonte di sostentamento rubata dai pescherecci stranieri in possesso di “autorizzazione”. Questi ultimi impedivano la pesca a chiunque usando sparando a vista e tagliando le reti in mare, pur di non avere rivali. In aggiunta, molte navi provenienti dai più disparati paesi iniziarono a scaricare tonnellate di rifiuti tossici nel mare della Somalia per pochi dollari. Leggi tutto »

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Eco-News

Sicilia, gli inceneritori saranno tre

La Regione vara i bandi per i termovalorizzatori ma elimina dalla lista l´impianto di Paternò. Si va avanti invece a Bellolampo, Casteltermini e Augusta. Allo scadere del tempo concesso alla Sicilia per rielaborare i bandi di gara, l´Agenzia regionale per i rifiuti (Arra) presenta un piano che esclude la provincia di Catania dalla mappa delle aree nelle quali si brucerà l´immondizia per produrre energia. Ma, sottolinea il direttore dell´Arra, Felice Crosta, «non è dipeso dalla nostra volontà». È stato durante il governo Cuffaro che la Regione ha fissato il numero dei termovalorizzatori e le località nelle quali realizzarli. Bandite le gare, aggiudicati gli appalti e avviati i primi lavori tutto si è fermato perché la Corte di giustizia europea ha sentenziato che i bandi non avevano avuto la necessaria pubblicità. Da qui lo stop e il conseguente ordine di ricominciare da zero. Ma andavano risarciti i vincitori del primo appalto che, intanto, si erano portati avanti col lavoro. Leggi tutto »

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Eco-News, Trash Pictures

Eppur si muove…

Incontro al Pantano (il comunicato congiunto Comitati cittadini contro l’inceneritore di Acerra - Rete Campana Salute e Ambiente - Movimento Campano per Rifiuti Zero) per sfatare il mito dell’ inceneritore-bluff. Questa mattina la stampa locale e nazionale (servizio del Tg9, ndr) si è incontrata al termovalorizzatore per ascoltare “tutte le verità sull’impianto di Acerra” direttamente dalle voci di chi ci lavora: i funzionari e i dirigenti della struttura del sottosegretariato per l’emergenza rifiuti in Campania. “L’inceneritore brucia, ma siamo ancora in una fase di rodaggio”. Ad oggi è questa la situazione del “mostro”, i cui lavori dovrebbero concludersi entro luglio dopo di che, Impregilo passerà il testimone della gestione alla
A2A.“L’impianto è in esercizio dal 18 marzo scorso – ha dichiarato l’Ing. Giuseppe Vacca della direzione dei lavori -. Dopo due mesi è entrata in funzione la prima linea i cui lavori procedono bene, il 2 maggio partirà la seconda e al massimo, entro l’8 maggio, via libera alla terza. Da sottolineare che in questa fase di sperimentazione - ha proseguito - non c’è nemmeno bisogno di bruciatori ausiliari. Entro la prima metà di maggio dovrebbe essere effettuato anche l’aggancio per la rete elettrica. Ad oggi, l’impianto ha smaltito 7.000 tonnellate di rifiuti, 25 ogni ora, ad una temperatura di 950/1000 gradi”. Leggi tutto »

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Eco-News

Impregilo, l’impresa Godzilla

Sabina Morandi su Liberazione del 25.10.02, a proposito dell’attività di Impregilo in alcuni paesi poveri, commenta: “il suo nome è sinonimo di disastri ambientali, di violazione dei diritti umani e mazzette”

Un mostro, un’impresa Godzilla, anzi un’Imprezilla. Questo è il titolo di Carta settimanale in edicola da venerdì, su un bel disegno di un mostro meccanico che mastica terra e natura. Di Impregilo si è riparlato a proposito dell’ospedale dell’Aquila, e la magistratura indaga, anche se l’azienda dice di averci fatto solo lavori secondari e non strutturali. Si vedrà. Anche la magistratura di Napoli indaga, sulla lunga e dolorosa [per i cittadini] gestione di rifiuti, i milioni di «ecoballe» che giacciono qua e là e il nuovo inceneritore di Acerra, dove quelle «mondezza» fuorilegge potrà essere bruciate e per la cui realizzazione quelli di Impregilo si sono meritati il titolo di «eroi», che Berlusconi attribuisce come Breznev l’Ordine di Lenin, Anche qui, vedremo. Per la Tav che perfora l’appennino tosco-emiliano, al Mugello, non dobbiamo più aspettare. La magistratura ha condannato Impregilo: i danni ambientali sono stati tanto gravi, che perfino in Italia sono diventati un reato. Leggi tutto »

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Eco-News

Processo rifiuti, l’affondo di Rabitti

Affari enormi per le imprese che gestivano i Cdr. Il perito: fecero scomparire clausole per avere mano libera

«Attraverso una lun­ga serie di decisioni della struttura commissariale, si è stravolta l’impo­stazione che il ministro dell’Inter­no aveva dato per la soluzione del­l’emergenza rifiuti in Campania. Si è costruita una serie di impianti di selezione meccanica e trattamento dei rifiuti solidi urbani tal quale senza tenere conto della raccolta differenziata. La gara è stata impo­stata richiedendo solo referenze re­lative all’inceneritore». A queste considerazioni è giunto l’ingegner Paolo Rabitti, perito dei pm Giusep­pe Noviello e Paolo Sirleo nel pro­cesso Bassolino sui presunti illeciti nello smaltimento dei rifiuti. An­che l’udienza di mercoledì è stata dedicata all’esame del teste da parte della pubblica accusa: dopo aver esami­nato una grande quantità di docu­menti, tra cui il bando di gara per gli impianti di cdr, il contratto e una serie di ordinanze commissaria­li, Rabitti si è fatto l’idea che il pro­getto iniziale, a basso impatto am­bientale e a costi notevolmente più ridotti, sia stato stravolto. Leggi tutto »

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Eco-News, video

Nucleare, in Italia 37 incidenti nell’ultimo decennio

Nucleare energia sicura??? “L’Italia ha pronunciato un “no” storico al nucleare ma a distanza di quasi 14 anni dal referendum sul nucleare (8 novembre 1987) siamo ancora ben lontani dalla chiusura di quella coda “velenosa” costituita dalla sistemazione delle prodotte nel corso del tempo e dallo smantellamento delle centrali nucleari. Il nostro territorio è infatti cosparso di siti di raccolta e di stoccaggio di scorie e veleni pericolosi, che costituiscono un potenziale di inquinamento che non è più possibile sottovalutare” (fonte: Progetto Humus). La lista degli incidenti nucleari in Italia dal 2000 ad oggi, dal blog Viky Universo, e l’approfondimento CHERNOBYL, 23 ANNI DOPO.

1.12 Maggio 2000, sicilia- un sottomarino nucleare inglese subisce un’avaria e rilascia in mare lacqua radioattiva del circuito di raffreddamento.
2. Ottobre 2000 - Saluggia (Vercelli), La piena della Dora Baltea lambisce il deposito nucleare Eurex, Carlo Rubbia afferma che si è stata sfiorata la catastrofe planetaria.
3.22 Giugno 2001 - Puglia, un peschereccio ‘pesca’ un sottomarino nucleare USA nelle acque territoriali italiane
4.15 Novembre 2002 - La Maddalena, un sommergibile nucleare USA entra in collisione con una motonave.
5.12 Agosto 2003 - La Maddalena, un sommergibile nucleare Usa si trova in avaria, sconosciute le cause
6.17 Ottobre 2003 La Maddalena. Si avverte una scossa sismica, i militari italiani affermano che è dovuta a un terremoto in Corsica ma la Francia smentisce. Dopo 20 giorni, un giornale americano riporta la notizia che un sottomarino nucleare si era incagliato in una secca riportando gravi danni allo scafo e allelica.
7.2004 - Vicenza presso le Acciaierie Beltrame, fusione accidentale di Cesio 137.
8.Gennaio 2004 - La Maddalena. La CRIIRAD rileva in campioni di alghe tracce di radioattività anomala. Leggi tutto »

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Eco-News

Napoli, Primo Maggio anti-crisi

Festa dei Lavoratori a Napoli, il programma della manifestazione organizzata da associazioni, comitati civici e sindacati di base partenopei

Ore 10:00 Manifestazione partenza da P.zza Cavour (NA)

Ore 17:00 Diretta web-tv su chiaianodiscarica.it

Dibattito sulla libertà e la democrazia al Presidio permanente in via cupa dei cani (Marano di Napoli) con la partecipazione dei movimenti dei disoccupati, degli studenti e del sindacalismo di base

Ore 19:00 Concerto gratis al Presidio con :

° Svez

° Jovine

° Silvio Talamo

° O’Zulu’ feat.Franco Capuano

Braciata di carne, panini, torte

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