Si legge O.r.so. e significa Osservatorio rifiuti sovraregionale. È questa l’innovazione in tema di rifiuti voluta dalla Provincia, un software per la raccolta on line di ogni dato relativo alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti. Il software è stato presentato ieri dall’assessore Enio Decorte ed è immediatamente operativo, a disposizione dei Comuni per dare forma a una vera e propria banca dati unificata a livello provinciale e regionale. Un programma che è stato predisposto dall’Arpa di Lombardia e Veneto, adottato da Marche, Toscana, Liguria, Provincia di Trento, ma anche dalle Province di Pordenone, Gorizia e Trieste. Quella di Udine, insomma, si allinea per l’utilizzo delle tecnologie con Decorte pronto a lanciare un appello affinché i comuni comincino da subito a utilizzarlo. «Chiediamo – ha detto l’assessore – un piccolo sforzo perché provvedano a utilizzare da subito O.r.so. Così da consentirci di poter consultare entro aprile i dati relativi al 2008».
Sono molte le applicazioni possibili con il software. Attraverso la rete le municipalità potranno avere una banca dati dove effettuare controlli e archiviazioni in tempo reale. Ma O.r.so. fornirà anche la possibilità di consultare tutti i dati del passato e di avere a disposizione l’elenco di ogni gestore e dei possibili impianti di destinazione dei propri rifiuti. In fase di inserimento dei dati, inoltre, sarà già possibile controllare automaticamente la correttezza dei numeri forniti, ma anche avere a disposizione un assistente per la compilazione. Il nuovo sistema, infine, consente anche di ottenere la fotografia su quantità e tipologia dei rifiuti pericolosi. Perché, sempre in rete, il software genera automaticamente il file per la dichiarazione Mud, il modello unico di dichiarazione ambientale ecologico, un modello attraverso cui devono essere denunciati i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune e quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell’anno precedente la dichiarazione. «Abbiamo deciso di adottare questo sistema – ha spiegato Decorte – per permettere a tutti i soggetti pubblici e privati una visione precisa e aggiornata di quanto avviene sul territorio. Ciò al fine di supportare le iniziative per il raggiungimento dei due obiettivi principali posti dalla Comunità europea, la diminuzione della produzione dei rifiuti e l’aumento della percentuale di raccolta differenziata». Il programma è stato presentato anche da Giorgio Matassi e Beatrice Miorin dell’Arpa Fvg ai Gestori e ai Comuni. «Utilizzarlo – ha concluso Decorte – significa che nei primi mesi di ogni anno avremo a disposizione i dati relativi alla produzione dei rifiuti urbani dell’anno precedente e di conoscere le quote della differenziata così da poter anche mettere in atto attività di programmazione sugli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti».

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