Al via lunedì prossimo alle ore 9 a Borgo San Lorenzo il percorso di formazione “ReCiclo” indirizzato ai rappresentanti comunali per l’ambiente e ai dirigenti scolastici del territorio mugellano, con la partecipazione di rappresentanti di Arpat e del settore Ambiente della Provincia. Si tratta del primo dei 3 percorsi formativi promossi dal Cred della Comunità Montana Mugello nell’ambito del settore dell’educazione ambientale, che, partendo da un’analisi della situazione e dei dati riguardanti la produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata, hanno lo scopo di individuare e orientare “buone pratiche” sull’approccio ai consumi.
Gli incontri, che termineranno nel mese di marzo, verteranno su varie tematiche: dalla raccolta differenziata allo smaltimento dei rifiuti, dalla riduzione e ottimizzazione dei consumi nelle pubbliche amministrazioni, e ancora dalla sostenibilità ambientale al riuso e riciclo dei rifiuti, dagli acquisti “verdi” al controllo sugli impianti di trattamento rifiuti. Gli altri due percorsi formativi, che partiranno successivamente, saranno rivolti a rappresentanti di esercizi commerciali e gestori di sagre e ai cittadini di una frazione.
E lunedì alle ore 17,30 presso la sala riunioni della Comunità Montana si terrà anche l’incontro con le associazioni di volontariato sociale, culturale ed educativo nell’ambito del progetto Eda Mugello per la costruzione del “sistema di educazione degli adulti in Mugello”. All’ordine del giorno, il percorso di formazione per tutor e il coinvolgimento delle associazioni nei progetti di lavoro, la presentazione della bozza del vademecum per il cittadino, di prossima pubblicazione, e il confronto sull’ipotesi di istituzione di un centro-servizi territoriale per l’associazionismo educativo.
“L’occasione si caratterizza come ulteriore momento di incontro e concertazione tra i diversi soggetti del territorio”, commenta l’assessore al Sistema Formativo Integrato della Comunità Montana Mugello Fiorenza Giovannini. Che spiega: “Le due iniziative, quella ambientale e quella di educazione degli adulti, vedono il Mugello come protagonista di due sperimentazioni regionali: nella prima come una delle due sedi a livello regionale, con la partecipazione della Provincia, nella seconda come unica sede. E in sostanza - si tratta di percorsi di buona prassi nei due ambiti, da esportare successivamente come modello di riferimento ad altre aree della Toscana. Del resto l’educazione ambientale - conclude l’assessore Giovannini - è un valore aggiunto che tutti i percorsi di formazione, sia scolastici che per adulti, devono includere perché rappresenta la sfida del futuro per una sostenibilità ambientale a cui ciascuno deve tendere”. (nicolita.it)

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