L’operazione realizzata dai carabinieri insieme alla polizia provinciale. Un mega deposito di 20mila pneumatici scoperto in provincia di Napoli. Da lì venivano avviati verso il porto e imbarcati. Arresti in tutta Italia nell’ambito dell’operazione “Gold Coast”, che ha evidenziato una rete di traffici internazionali tutti diretti verso il “Continente Nero”.

I carabinieri del comando provinciale di Caserta, supportati dalla polizia provinciale, hanno tratto in arresto due persone sorprese a disfarsi di un grosso carico di copertoni usati. Il materiale era destinato a un deposito abusivo di rifiuti speciali del Napoletano, dove erano stipati altri 20.000 copertoni, destinati al porto di Napoli per essere imbarcati e inviati in Africa, ed essere li’ smerciati illegalmente. Il deposito e’ stato sottoposto a sequestro dai Cc di Caserta, che hanno reso noto i particolari dell’operazione in un comunicato, e dal Noe di Napoli. Ulteriori indagini, afferma il comunicato, sono in corso per accertare le modalita’ e le documentazioni utilizzate per il trasporto, nonche’ eventuali responsabilita’ di compagnie di navigazione. (da casertace.it)

La Guardia di Finanza di Genova ha scoperto un traffico internazionale di rifiuti diretti in Africa. Nell’ambito dell’operazione “Gold Coast” i militari del 1°Nucleo operativo del Gruppo Genova hanno scoperto e sequestrato un enorme quantitativo di rifiuti in esportazione all’interno di due container diretti in Ghana. Diverse parti meccaniche di autoveicoli usati erano abilmente occultate dietro un carico di copertura regolarmente dichiarato.
Un cittadino italiano, titolare di una società di autodemolizioni vicentina ed un cittadino ghanese, residente a Reggio Emilia, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Genova per traffico illecito di rifiuti che prevede la reclusione da uno a sei anni. Tra la merce sequestrata c’era circa un migliaio tra parti meccaniche di autoveicoli usati, batterie, motori provvisti del relativo quantitativo di olio esausto, marmitte con presunta presenza di amianto, giunti contenenti olio, ammortizzatori, assali completi, scatole guida e bombole di gas, tutti privi dei trattamenti minimi previsti dalla legge ai fini del recupero. (ilsecoloxix.ilsole24ore)

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