La gara degli inserzionisti a chi riesce a smarcarsi più velocemente da Chiara Ferragni, in piena brand crisis, continua: oggi è Oreo a prendere le distanze dall’influencer, rispondendo al Codacons, secondo il quale tra l’azienda e l’imprenditrice ci sarebbe stato un accordo di beneficenza per una collaborazione. Ma l’azienda dolciaria ha replicato con una lettera dove chiarisce la propria posizione.

La posizione della Mondelez

“Non c’era alcun accordo di beneficenza” ha assicurato la Mondelez Italia, società titolare del marchio Oreo, sull’operazione relativa alla capsule Collection Ferragni-Oreo che comprendeva una collezione di capi di abbigliamento. Stesso responso dato da Trudi poche ore fa. “L’accordo di collaborazione tra Oreo e Chiara Ferragni comportava che la signora Ferragni disegnasse un packaging in limited edition di Oreo Double, venduto da noi alla gdo (grande distribuzione organizzata, ndr) allo stesso prezzo di cessione del prodotto standard. Contemporaneamente veniva creata una capsule collection di abbigliamento a marchio Oreo by Chiara Ferragni”, spiega Mondelez Italia in una nota inviata a Codacons.  

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